La Regione Liguria ha approvato un nuovo piano sociosanitario strategico fino al 2030. Il documento mira a gestire l'invecchiamento della popolazione, riorganizzando i servizi per porre il cittadino al centro.
Nuovo piano sociosanitario per la Liguria
La Giunta regionale ha dato il via libera al nuovo piano sociosanitario. Questo documento rappresenta la prima programmazione strategica per la Liguria. Esso attua la riforma che ha portato alla nascita dell'Azienda per la tutela della salute (Ats).
Il piano affronta la sfida demografica del Paese. La Liguria è infatti la regione più anziana d'Italia. Attualmente, il 29,2% della popolazione ha più di 65 anni. Questa percentuale è destinata a salire al 34% entro il 2036.
L'obiettivo è riorganizzare i servizi sanitari e sociali. Il focus principale è sulla persona. Il piano mira a garantire un accompagnamento efficace per ogni cittadino.
Un percorso partecipato per il piano
La stesura del piano è frutto di un ampio confronto. Hanno partecipato professionisti del settore sanitario e sociale. Presenti anche amministratori, tecnici e rappresentanti di ordini professionali.
Hanno contribuito anche organizzazioni sindacali e il terzo settore. Coinvolti anche i Comuni e l'Anci Liguria. Questo approccio collaborativo assicura che il piano sia radicato nella realtà operativa.
Governare il cambiamento demografico
L'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha sottolineato l'importanza del piano. «La Liguria sceglie di non subire il proprio cambiamento demografico ma di governarlo», ha dichiarato.
«Abbiamo costruito il documento insieme a chi il sistema lo fa vivere ogni giorno», ha aggiunto Nicolò. Un piano imposto dall'alto, secondo l'assessore, non sarebbe efficace nel lungo periodo.
L'obiettivo primario è che il cittadino si senta riconosciuto. Deve trovare un percorso di accompagnamento nel sistema sanitario. Non un labirinto da affrontare da solo.
Servizi connessi e accessibili
Il piano delinea un sistema di cura integrato. Copre tutti gli ambiti assistenziali. Dall'emergenza-urgenza alle reti cliniche specialistiche.
Include le case della comunità e gli ospedali di comunità. Prevede anche centrali operative territoriali e assistenza domiciliare. Tutti questi servizi saranno connessi tramite la piattaforma 'IT-CURA'.
Il fascicolo sanitario elettronico giocherà un ruolo chiave. Permetterà di avere una visione completa del percorso di cura del paziente.
Un sistema di cura per tutti
L'intento è offrire a ogni cittadino ligure un unico sistema di cura. Questo sistema dovrà intercettare i bisogni sanitari. Dovrà riconoscerli nel momento esatto in cui si manifestano.
È prevista una rendicontazione pubblica annuale. Questa verrà presentata alla commissione Sanità. Garantisce trasparenza e monitoraggio sull'attuazione del piano.