Un'indagine su migliaia di studenti genovesi rivela un calo nell'uso di alcol e fumo tradizionale, ma un preoccupante aumento di disturbi del sonno, consumo di sigarette elettroniche e psicofarmaci. Le autorità sanitarie chiedono una revisione delle politiche sanitarie per affrontare queste nuove sfide.
Nuove abitudini tra gli studenti genovesi
Sono stati coinvolti 3.860 studenti genovesi, di età compresa tra i 9 e i 24 anni, nell'indagine denominata "Report Scuole 2025/2026". L'analisi, condotta da ASL3 e ATS Liguria, ha visto la compilazione di 3.597 questionari e la partecipazione di 180 docenti.
I risultati evidenziano una diminuzione nell'uso di alcol, tabacco tradizionale e cannabis. Tuttavia, si registra un incremento significativo nell'impiego di sigarette elettroniche, energy drink e nell'abuso di smartphone tra i giovani.
Allarme deprivazione del sonno e uso di psicofarmaci
Il dato più allarmante emerso dall'indagine riguarda la deprivazione del sonno. Circa il 43% dei ragazzi tra i 14 e i 15 anni dichiara di dormire 6 ore o meno a notte. Questo problema si accompagna a un uso strutturato di psicofarmaci, che ha interessato ben 312 giovani.
L'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha sottolineato l'importanza di conoscere l'entità di questi numeri. Ha evidenziato come i giovani siano esposti a molteplici problematiche legate alle loro abitudini quotidiane.
Nicolò ha inoltre richiamato l'attenzione sulle responsabilità educative dei genitori. Queste sono fondamentali di fronte al consumo precoce di sostanze e all'abuso degli strumenti digitali.
Dipendenze e sofferenza psichica: un legame da affrontare
Il direttore del Dipartimento Corretti stili di vita di ASL3-ATS Liguria, Gianni Testino, ha commentato i dati. Ha affermato che «i nuovi dati di quest'anno ci dicono che gli energy drink e gli psicofarmaci sono in costante aumento».
Testino ha spiegato che molte delle problematiche psicopatologiche derivano dall'uso di alcol e sostanze. Queste vengono talvolta trattate, e giustamente, con farmaci specifici.
Il medico ha analizzato il legame tra le dipendenze e la sofferenza psichica. Ha invocato una riforma dei modelli assistenziali per affrontare queste criticità.
Necessaria una revisione delle politiche sanitarie
«Oltre che cultura e corretti stili di vita, dobbiamo rivedere i programmi di politica sanitaria», ha dichiarato Testino. Ha aggiunto che l'area delle dipendenze necessita di essere separata dall'area della salute mentale.
Questa separazione è indicata da tutte le società scientifiche di riferimento. Il problema dell'uso di alcol e sostanze è complesso. La psichiatria gioca un ruolo importante, ma rappresenta solo una parte della soluzione.