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Due anziani a Genova sono stati vittime di truffe perpetrate da malviventi che hanno clonato il numero della polizia. I criminali, spacciandosi per agenti, hanno indotto le vittime a consegnare oro e gioielli. La Questura lancia l'allarme e fornisce consigli per evitare queste frodi.

Truffe a Genova: modus operandi dei criminali

Un numero di telefono della polizia è stato clonato. Questo ha permesso a dei truffatori di colpire due anziani a Genova. L'operazione è avvenuta in pochi minuti. La Questura genovese segnala un aumento di questi crimini. Si raccomanda di non fornire mai dati personali al telefono. È importante non aprire la porta a sconosciuti. Anche se mostrano un tesserino, è necessario diffidare. Contattare subito il 112 per consigli. Si può così interrompere un'attività criminale.

I dettagli delle due truffe ai danni di anziani

La polizia sta indagando sui due episodi. Il primo caso si è verificato di recente. Una donna di 66 anni ha ricevuto una telefonata. Un finto agente ha chiamato dal numero della Questura. Ha chiesto di consegnare tutto l'oro in casa. La motivazione era una presunta verifica. Serviva per accertare che non fosse oro rubato in una rapina. La vittima ha preparato i preziosi. Li ha consegnati a un finto poliziotto. L'uomo è poi fuggito con il bottino. Poche ore dopo, una donna di 90 anni ha ricevuto la stessa chiamata. Anche lei ha consegnato i suoi gioielli a uno sconosciuto.

Nuova truffa a Genova: finti tecnici del gas

La mattina seguente, un'altra truffa ha colpito una coppia di anziani. Questa volta i malviventi si sono presentati come tecnici del gas. Hanno convinto gli anziani a consegnare i loro gioielli. Le indagini sono tuttora in corso. Gli investigatori della squadra mobile stanno lavorando sul caso. La polizia invita i cittadini alla massima prudenza. È fondamentale non fidarsi di richieste sospette. Soprattutto se riguardano denaro o oggetti di valore. La collaborazione dei cittadini è essenziale.

Come proteggersi dalle truffe a Genova

La Questura di Genova raccomanda alcune precauzioni. Non rispondere a chiamate sospette. Non fornire mai informazioni personali o bancarie. Non aprire la porta a persone sconosciute. Se qualcuno si presenta come appartenente alle forze dell'ordine, chiedere sempre un documento. Verificare l'identità tramite canali ufficiali. In caso di dubbio, chiamare immediatamente il 112. Questo numero di emergenza è attivo 24 ore su 24. Permette di ricevere assistenza e segnalare attività sospette. La prevenzione è la migliore difesa contro questi crimini.