Le spiagge libere comunali di Genova riaprono ufficialmente lunedì 15 giugno. L'area ex Capo Marina torna accessibile ai cittadini dopo lavori di ripristino, con servizi dedicati e attenzione all'inclusività.
Riapertura spiagge libere comunali a Genova
La stagione balneare a Genova entra nel vivo con importanti novità. Lunedì 15 giugno segna l'apertura ufficiale delle spiagge libere comunali. Contemporaneamente, riapre il compendio demaniale marittimo ex "Capo Marina" in Corso Italia. La sindaca Silvia Salis ha firmato un'ordinanza. Questa revoca parzialmente l'interdizione all'accesso nell'area di Albaro. L'area era stata precedentemente chiusa per motivi di incolumità pubblica.
La riapertura parziale dell'ex Capo Marina restituisce ai cittadini uno spazio strategico. Sarà fruibile per tutta la stagione estiva. L'iniziativa segue le anticipazioni dell'assessore al Demanio marittimo e Patrimonio, Davide Patrone. I tempi sono stati rispettati grazie ai lavori di ripristino strutturale.
Accessibilità e servizi sulle spiagge genovesi
L'intero arenile e il blocco servizi adiacente sono stati completamente rimessi a nuovo. Sono stati resi sicuri e idonei all'uso pubblico. L'apertura è confermata a partire dal 15 giugno. Permane il divieto assoluto di transito e sosta. Questo riguarda le zone sotto le arcate di Corso Italia. La ragione è il grave e persistente deterioramento strutturale. La porzione di specchio acqueo antistante le scogliere e i frangiflutti resta temporaneamente interdetta alla balneazione. Si tratta delle aree a ovest e a est dell'arenile.
A breve, presso l'ex Capo Marina, si concluderanno le procedure per l'assegnazione dello spazio sportivo dedicato al volley. Questo nuovo servizio sarà disponibile entro la fine della stagione. In concomitanza con la riapertura di Capo Marina, il Comune ha approvato il piano dei servizi. Questi includono salvamento e assistenza per persone con disabilità. I servizi saranno attivi su tutto il litorale di competenza.
Un impegno per la collettività e l'inclusione
L'assessore Davide Patrone ha commentato l'iniziativa. Ha definito la firma dell'ordinanza e la pianificazione della stagione balneare un impegno politico concreto. Questo impegno è stato preso nei confronti della cittadinanza. Ha sottolineato l'importanza di restituire l'ex Capo Marina ai genovesi e ai turisti. Questo avviene in tempo utile per l'estate. Significa permettere alla collettività di riappropriarsi di uno spazio pubblico. Uno spazio che rischiava di andare in declino.
Patrone ha evidenziato come sia stato coniugato l'imperativo della sicurezza. Questo è stato fatto con il diritto inalienabile alla fruizione del mare. Il patrimonio demaniale marittimo è considerato un bene comune. La priorità dell'amministrazione è renderlo accessibile. Deve essere sicuro e inclusivo per tutti. L'obiettivo è abbattere le barriere. Si garantiranno presidi socio-assistenziali di eccellenza su gran parte delle spiagge libere.
Domande frequenti sulle spiagge di Genova
Quando aprono le spiagge libere comunali di Genova?
Le spiagge libere comunali di Genova, inclusa l'area ex Capo Marina, riaprono ufficialmente lunedì 15 giugno.
Quali aree delle spiagge di Genova rimangono interdette?
Rimane vietato il transito e la sosta sotto le arcate di Corso Italia a causa di problemi strutturali. Inoltre, la balneazione è temporaneamente vietata nella zona di mare adiacente alle scogliere e ai frangiflutti a ovest e a est dell'arenile dell'ex Capo Marina.