Tre cittadini venezuelani sono stati arrestati a Genova mentre tentavano di mettere in atto truffe ai bancomat. Utilizzavano un metodo consolidato per sostituire le carte dei malcapitati.
Arresti a Genova per truffe bancomat
I Carabinieri hanno fermato tre uomini di nazionalità venezuelana. Le loro età sono rispettivamente 51, 47 e 40 anni. L'operazione è avvenuta questa mattina. Un decreto di fermo è stato emesso dalla Procura di Firenze. I fermati sono considerati specialisti in raggiri ai danni di chi utilizza sportelli automatici.
I tre sono stati intercettati appena giunti nel capoluogo ligure. Viaggiavano a bordo di un'auto. Al momento del fermo, si stavano aggirando nei pressi di alcuni sportelli bancomat. Questi si trovavano in zone centrali della città. Nello specifico, gli istituti bancari interessati erano situati in via Cecchi e in piazza Dante.
Metodo delle truffe e accuse
Secondo le indagini, i fermati avrebbero messo in atto diverse truffe. Queste si sarebbero verificate nel capoluogo toscano, Firenze. Il modus operandi era sempre lo stesso. Individuavano una persona mentre prelevava denaro contante. Attiravano poi la sua attenzione con una scusa. Affermavano che lo sportello bancomat si era bloccato. Sostenevano fosse necessario reinserire la carta per sbloccarlo.
In questo modo, riuscivano a farsi consegnare la tessera. La restituivano poi al malcapitato. Tuttavia, la carta che veniva riconsegnata era diversa da quella originale. Si trattava di una tessera precedentemente rubata. I tre sono accusati di vari reati. Tra questi figurano l'utilizzo indebito di carte di credito. Sono inoltre imputati per furto e ricettazione.
Detenzione e trasferimento atti
I tre venezuelani sono stati condotti presso il carcere di Marassi. Attendono ora la convalida del loro fermo. Le autorità giudiziarie valuteranno la situazione. Successivamente, gli atti relativi a questa indagine verranno trasmessi alla Procura di Firenze. Questo avverrà per questioni di competenza territoriale. Le indagini proseguono per accertare l'eventuale coinvolgimento in altri episodi simili.
Domande frequenti
Come funzionano le truffe ai bancomat con sostituzione della tessera?
I truffatori avvicinano la vittima mentre preleva contanti, fingendo un malfunzionamento dello sportello. Chiedono di reinserire la carta, scambiandola con una rubata mentre distraggono la persona.
Quali sono le conseguenze legali per chi commette queste truffe?
Le accuse includono l'utilizzo indebito di carte, furto e ricettazione, con pene che possono comportare la reclusione.