Una docente universitaria di Genova, esperta subacquea, ha perso la vita in un tragico incidente alle Maldive. La sua morte, insieme a quella di due collaboratori, ha sconvolto la comunità accademica.
Tragedia subacquea alle Maldive
La comunità accademica di Genova piange la scomparsa di Monica Montefalcone. La docente associata di Ecologia, 52 anni, è deceduta durante un'immersione alle Maldive. La tragedia ha coinvolto anche l'assegnista Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, ex studente del dipartimento.
Il preside Giorgio Bavestrello ha espresso profondo cordoglio per la perdita. «Mi sarei aspettato di tutto, ma non questo», ha dichiarato. Ha descritto la Montefalcone come «la subacquea più esperta di tutto il Distav».
«Era una panzer», ha aggiunto Bavestrello, sottolineando la sua eccezionale preparazione. La docente vantava migliaia di ore di immersione e vent'anni di esperienza specifica alle Maldive. Il suo lavoro si concentrava sulla salute delle barriere coralline.
Un'esperta di fama internazionale
La Montefalcone era considerata una risorsa inestimabile per il dipartimento. «Era la ricercatrice più esperta qui», ha ribadito Bavestrello. La sua profonda conoscenza del mare e delle sue problematiche ambientali era riconosciuta a livello internazionale.
Il preside ha voluto sottolineare la differenza tra questo incidente e altre tragedie simili. «Mi hanno detto che la grotta dove era Monica con gli altri è a fondo duro con acqua pulita», ha spiegato. Ha anche evidenziato l'alta professionalità del diving coinvolto nell'immersione.
La morte della docente rappresenta una «super perdita» per il Distav. La sua dedizione alla ricerca e alla didattica lascia un vuoto incolmabile.
Ricordi e testimonianze
Il tecnico amministrativo Danilo Livi ha ricordato Monica Montefalcone come un «grande personaggio». Ne ha elogiato le qualità umane e didattiche. «Era nata con la muta addosso», ha affermato Livi, descrivendola come una persona solare e dedita al lavoro.
Anche Luigia Savignano, impiegata in portineria, ha condiviso un commosso ricordo. Ha appreso la notizia della tragedia da suo figlio, ex studente della Montefalcone. «Era una donna solare e gentilissima», ha detto Savignano.
La Montefalcone era molto amata dagli studenti. La sua passione per l'ecologia marina e la sua capacità di trasmetterla la rendevano una figura di riferimento. La sua scomparsa lascia un profondo dolore.
Il Distav in lutto
Il Dipartimento di Scienze della terra, dell'ambiente e della vita (Distav) si stringe attorno alle famiglie delle vittime. La comunità scientifica perde tre figure di spicco, la cui assenza si farà sentire.
Le indagini sulle cause esatte dell'incidente sono in corso. Tuttavia, le prime informazioni suggeriscono circostanze sfortunate. La professionalità della docente e del diving non sembrano essere in discussione.
La tragica vicenda pone nuovamente l'accento sui rischi legati alle immersioni subacquee, anche per esperti. La passione per la ricerca e la scoperta può talvolta portare a situazioni estreme.