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La quinta edizione del Festival organistico internazionale "Arte e musica nelle Chiese della Superba" animerà Genova con cinque concerti tra maggio e giugno, presentando artisti di fama e repertori diversi.

Festival organistico internazionale a Genova

L'evento musicale giunto alla sua quinta edizione riprende vita. L'associazione Rapallo Musica, guidata da Filippo Torre, è l'artefice di questa rassegna. La presentazione ufficiale si è tenuta presso il Museo Diocesano. Erano presenti Filippo Torre, padre Mauro De Gioia e monsignor Gianluigi Ganabano. Il programma si articola in cinque serate speciali. Gli appuntamenti si svolgeranno tra il mese di maggio e quello di giugno.

Concerti tra Barocco e Classicismo

Il 19 maggio, alle ore 21, la Basilica di San Siro ospiterà il primo concerto. L'evento è intitolato "Tra Barocco e Classicismo: un viaggio musicale europeo". L'organista Luca Scandali si esibirà con l'Orchestra Paganini di Genova. Scandali si è formato al Conservatorio "Rossini" di Pesaro. Ora insegna nello stesso istituto. L'orchestra è fondata e diretta da Vittorio Marchese. Il repertorio spazierà dal Barocco al Classicismo. Saranno eseguite musiche di Haendel e Vivaldi. Seguiranno brani di Mozart e Haydn.

Musica europea e per San Francesco

Il 26 maggio, sempre alle ore 21, l'attenzione si sposterà. La sede sarà la Chiesa Parrocchiale di San Francesco alla Chiappetta. Questa chiesa si trova a Genova Bolzaneto. Ospita un organo storico, costruito nel 1887 da Giacomo Mascioni. Il concerto si intitola "Musica dall'Europa e per San Francesco". L'esecutore sarà David Kiefer. Il pubblico potrà ascoltare composizioni di Buxtehude, Bach, Mendelssohn, Albeniz. Saranno presentati anche brani dello stesso Kiefer.

Due concerti con Bernhard Marx

Il 2 giugno, l'organista Bernhard Marx terrà due concerti. Marx è organista del Duomo di St. Blasien. La prima esibizione inizierà alle ore 17:30. Si terrà presso l'Abbazia di San Matteo. L'organo presente risale al 1773. Fu costruito da Antonio Alari. Il programma musicale coprirà un vasto periodo storico. Si partirà dal Cinquecento con Attaignant. Si arriverà fino al tardo Ottocento con Puccini. Alle ore 21, Marx si sposterà nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano. Qui troverà uno strumento del 1764. Fu realizzato da Filippo Piccaluga. Il concerto si intitola "Danze e inni". Anche qui il repertorio sarà variegato. Si potranno ascoltare composizioni di Pachelbel, Bach, Haydn, Gherardeschi e Puccini.

Chiusura con Giulio Piovani

La chiusura del festival è prevista per il 9 giugno. La sede sarà la Chiesa di Nostra Signora della Consolazione. L'organo presente è del 1880. Fu costruito da Giacomo Locatelli. Ad eseguire il concerto sarà Giulio Piovani. Piovani è docente al Conservatorio "Luigi Canepa" di Sassari. Il suo concerto sarà interamente dedicato a Vincenzo Antonio Petrali. Petrali fu uno dei più importanti organisti italiani dell'Ottocento.

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