Una nuova task force comunale a Genova controllerà i cantieri stradali per garantire la qualità dei lavori. Sono già emerse numerose irregolarità, portando a modifiche del regolamento.
Nuovo regolamento per i cantieri stradali
Il Comune di Genova ha introdotto un nuovo regolamento. Questo riguarda specificamente i lavori che prevedono la rottura del suolo pubblico. L'obiettivo è migliorare la qualità degli interventi. Le modifiche sono state approvate dalla giunta comunale. La proposta è arrivata dall'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante. La presentazione è avvenuta in conferenza stampa.
La sindaca Silvia Salis era presente all'evento. Erano presenti anche i tecnici degli uffici comunali. Il nuovo regolamento istituisce una task force di esperti. Questa squadra sarà composta da operatori della polizia locale. Ci saranno anche tecnici dei municipi. Parteciperanno tecnici della direzione centrale competente per le infrastrutture stradali. Si utilizzeranno anche risorse di Aster.
Verrà creato un registro. Questo registro conterrà le aziende meno virtuose. Saranno inoltre definiti obblighi di ripristino dei danni più chiari. La sindaca Salis ha sottolineato l'importanza della cura della città. «La cura della città passa anche dalla qualità degli interventi quotidiani sulle nostre strade», ha affermato. Le infrastrutture comunali sono beni di tutti. Ogni cantiere deve essere gestito con la massima attenzione. Serve senso di responsabilità e rispetto per i cittadini.
Controlli e irregolarità nei cantieri
La sperimentazione del nuovo regolamento ha già dato risultati. In soli cinque giorni di controlli sono state monitorate 20 opere. Di queste, ben 13 sono risultate irregolari. Sono state riscontrate asfaltature non conformi. Alcune pavimentazioni non rispettavano i canoni storico-architettonici. In alcuni casi, è stato rilevato il rischio di danni a sottoservizi. Si parla di tubature idriche o del gas. Questo evidenzia la necessità di controlli più stringenti.
L'assessore Ferrante ha spiegato i benefici del nuovo provvedimento. «Le modifiche garantiranno maggiore efficienza ed efficacia nella gestione dei controlli su operatori terzi», ha dichiarato. Questo è particolarmente vero per i grandi utenti. L'obiettivo è una migliore e più sicura fruibilità delle infrastrutture stradali. «È un provvedimento necessario per imprimere quel cambio di passo sulle manutenzioni e la cura del territorio», ha aggiunto Ferrante.
Una prima fase sperimentale del gruppo tecnico intersettoriale di controllo è iniziata ad aprile. I controlli sono stati eseguiti nei municipi Ponente, Centro Ovest, Bassa e Media Valbisagno, e Medio Levante. Su 20 cantieri ispezionati, 13 presentavano irregolarità. Di questi, 11 sono già stati sanzionati. Due sono ancora in fase di sanzionamento.
Sanzioni e registro delle aziende
Le sanzioni per le irregolarità si aggirano in media intorno agli 800 euro. Questo importo aumenterà in caso di recidiva. Tuttavia, l'aspetto più rilevante non sono le sanzioni economiche. Il punto cruciale è l'inserimento delle aziende irregolari in un apposito registro. I grandi committenti saranno informati riguardo a queste aziende. Questo dovrebbe incentivare una maggiore attenzione nella scelta degli appaltatori.
Sarà inoltre obbligatorio ripristinare i danni. Questo vale anche per gli interventi non eseguiti a regola d'arte. I ripristini dovranno avvenire in tempi e modalità corrette. Il nuovo regolamento mira a garantire che i lavori vengano eseguiti secondo standard elevati. La qualità dei lavori stradali è fondamentale per la sicurezza e la vivibilità della città. Il Comune di Genova intende quindi rafforzare i controlli.