Una retrospettiva a Genova esplora sessant'anni di carriera di Mimmo Rotella, maestro del décollage. L'esposizione a Palazzo Ducale presenta opere che spaziano dalle prime creazioni fino al 2005.
Genova ospita sessant'anni di Mimmo Rotella
Palazzo Ducale a Genova dedica un'importante mostra a Mimmo Rotella. L'evento celebra sessant'anni della sua prolifica carriera artistica. La retrospettiva offre un viaggio attraverso diverse tecniche e linguaggi espressivi. Rotella è stato una figura chiave del Nouveau Réalisme e della Pop Art.
L'esposizione ripercorre la sua evoluzione creativa. Si parte dalle prime opere su carta realizzate nel 1945. Si arriva fino alla 'Dance Dream' del 2005. La mostra si tiene a vent'anni dalla scomparsa dell'artista.
Opere celebri e linguaggi innovativi
La mostra mette in risalto la forza innovativa del linguaggio di Rotella. Questo ha profondamente influenzato la creatività del XX secolo. Sono esposte alcune delle sue opere più famose degli anni Sessanta. Queste testimoniano la sua straordinaria versatilità tecnica.
Rotella è considerato uno dei protagonisti assoluti dell'arte italiana e internazionale. La sua ricerca ha segnato il secolo breve in modo indelebile. L'esposizione conta oltre cento opere. Esse illustrano la complessità e l'attualità del suo lavoro.
Percorso espositivo tematico
Il percorso espositivo è suddiviso in sette sezioni tematiche. Questo approccio guida il visitatore attraverso le principali fasi della produzione di Rotella. L'obiettivo è restituire la profondità della sua ricerca artistica. Essa ha radicalmente modificato il rapporto tra arte, immagine e società.
Il curatore, Alberto Fiz, descrive il percorso come «estremamente variegato». Si inizia con l'esperienza astratto-geometrica e i riferimenti alla sua prima mostra del 1951. Successivamente, si esplora l'invenzione del décollage. Questa tecnica, inizialmente astratta e legata alla materia, raggiunge l'immagine solo negli anni Sessanta.
Capolavori e sperimentazioni
La mostra presenta una sezione dedicata a capolavori eccezionali. Tra questi, figurano tre opere esposte alla Biennale di Venezia del 1964. Questo evento ha segnato un momento cruciale nella carriera dell'artista.
Vengono inoltre esplorate altre sperimentazioni di Rotella. L'artista non si è limitato al décollage. Ha indagato l'arte tipografica con gli 'art-typo'. Ha utilizzato anche le cancellature con gli 'effa ges' e i 'blanks'.
Gli 'anni di Piombo' e l'influenza dei media
Una sezione importante della mostra è dedicata agli 'anni di Piombo'. Questa parte esplora l'influenza dei media sulla percezione del terrorismo. Rotella utilizzava riporti fotografici su tela emulsionata. Queste opere analizzano come i media plasmano la nostra comprensione di eventi drammatici.
Questa indagine rappresenta una novità significativa dell'esposizione. Essa dimostra la capacità di Rotella di affrontare temi sociali e politici attraverso la sua arte. La mostra si tiene a Palazzo Ducale fino al 13 settembre.