Nuova udienza a Genova per valutare la scarcerazione di quattro persone accusate di finanziare Hamas. La decisione del tribunale del Riesame è attesa entro venerdì.
Nuova udienza per la scarcerazione
Si è tenuta una nuova udienza davanti al tribunale del Riesame di Genova. L'obiettivo era richiedere la liberazione di Mohammad Hannoun, Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud. Questi quattro cittadini palestinesi sono accusati di aver finanziato Hamas. Il presunto finanziamento sarebbe avvenuto tramite diverse organizzazioni benefiche.
I quattro indagati si trovano in carcere dal 27 dicembre 2025. Sono detenuti in regime di alta sicurezza. La nuova seduta del collegio genovese, presieduto dalla giudice Marina Orsini, arriva dopo un annullamento. La Cassazione aveva infatti rinviato una precedente ordinanza. Quest'ultima aveva confermato il loro stato di detenzione.
Critiche della Cassazione e nuovi indizi
La Suprema Corte aveva espresso critiche. Aveva giudicato generico l'uso di fonti aperte. La Cassazione aveva richiesto al Riesame una motivazione più solida. Si chiedeva di chiarire il ruolo delle associazioni coinvolte. Inoltre, si doveva accertare la consapevolezza degli indagati. La consapevolezza riguardava eventuali finalità terroristiche delle loro azioni.
L'udienza di questa mattina è durata oltre quattro ore. I pubblici ministeri Luca Monteverde e Marco Zocco guidano l'inchiesta antiterrorismo. Hanno presentato nuovi elementi a sostegno della tesi della consapevolezza. Tra questi, diverse fotografie. Gli indagati sembrerebbero ritratti accanto a leader di Hamas. Questi incontri sarebbero avvenuti in occasione di summit internazionali.
È stato inoltre esibito un file. Questo file proviene dal server dell'Abspp. L'Abspp è l'associazione fondata da Hannoun. Il documento mostrerebbe il sostegno a distanza a 21 orfani. Questi bambini sono figli di 9 martiri delle Brigate Al Quassam. Le Brigate Al Quassam sono l'ala militare di Hamas. I martiri sarebbero stati uccisi durante l'offensiva israeliana Guardian of the Walls. L'offensiva si è svolta nel maggio 2021. In quell'occasione morirono circa 250 palestinesi.
La difesa e la decisione attesa
I legali difensori degli indagati hanno fornito la loro versione. Hanno chiarito che l'associazione di Hannoun, nello stesso anno, aveva supportato l'adozione a distanza di oltre mille orfani palestinesi. Hanno inoltre sottolineato che nei vent'anni di attività dell'Abspp, ben 15.700 orfani hanno ricevuto aiuto. Questo dato complessivo evidenzia l'ampiezza dell'attività benefica.
Il tribunale del Riesame si è riservato. La decisione finale è attesa entro venerdì 19 giugno. Qualora il Riesame confermasse la custodia cautelare in carcere, i legali hanno già preannunciato un nuovo ricorso. Questo sarà presentato alla Corte di Cassazione. Durante la mattinata, un presidio di solidarietà si è tenuto davanti al tribunale di Genova. La manifestazione era a sostegno degli indagati.