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Una preziosa scultura seicentesca, un tempo parte della casa natale del celebre violinista Nicolò Paganini a Genova, è stata riportata al suo antico splendore. L'opera sarà svelata al pubblico il prossimo 13 aprile.

Presentazione del restauro a Genova

Il prossimo 13 aprile, alle ore 16:45, si terrà un evento speciale presso il museo di Sant’Agostino a Genova. Verrà ufficialmente presentata la scultura lapidea della Madonna Immacolata.

Quest'opera risale al XVII secolo. In passato, era collocata in un'edicola votiva. Tale edicola faceva parte della casa natale di Nicolò Paganini. La dimora storica fu purtroppo demolita nella notte del 13 settembre 1971. La demolizione avvenne per fare spazio al Centro dei Liguri.

Un simbolo di recupero e memoria

L'importante intervento di restauro è stato reso possibile grazie al finanziamento dell'associazione Genovapiedi. Il presidente, Massimo Colucci, ha sottolineato il valore simbolico dell'iniziativa.

«Il restauro di questa scultura è stato soprattutto simbolico», ha dichiarato Colucci. Ha aggiunto che l'obiettivo era ridare dignità all'opera. Ma non solo, anche a ciò che essa rappresentava.

La scultura simboleggia la casa di un cittadino illustre. Nicolò Paganini è conosciuto in tutto il mondo. La sua musica ha segnato profondamente la storia della musica.

La casa natale di un genio

La casa natale di Nicolò Paganini era un luogo di grande importanza storica e culturale per Genova. La sua demolizione ha rappresentato una perdita per il patrimonio cittadino.

Il recupero e il restauro della Madonnetta rappresentano un gesto significativo. Mirano a preservare la memoria di Paganini e del suo legame con la città.

L'associazione Genovapiedi ha dimostrato un forte impegno nella conservazione del patrimonio artistico e storico. Questo progetto ne è una chiara testimonianza.

Un'opera d'arte ritrovata

La Madonna Immacolata, con il suo restauro, riemerge dall'oblio. Torna a essere un punto di riferimento visivo e culturale. La sua nuova collocazione nel museo di Sant’Agostino garantirà la sua conservazione e fruizione.

L'evento del 13 aprile sarà un'occasione per approfondire la storia della scultura. Sarà anche un momento per celebrare il genio di Nicolò Paganini. La sua eredità musicale continua a ispirare generazioni.

La presentazione al pubblico segna un nuovo capitolo per questa opera d'arte. Un capitolo che celebra il passato e guarda al futuro della memoria storica genovese.