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Il Genoa Cfc esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, "Mago" che ha segnato la storia del club con imprese memorabili. La squadra lo ricorda con commozione e gratitudine.

Addio al "Mago" Osvaldo Bagnoli

Il Genoa ha reso omaggio a Osvaldo Bagnoli, scomparso all'età di 91 anni. Il club lo definisce il "carissimo Mago", "caro Osvaldo". Le parole del Genoa sono cariche di emozione e gratitudine. L'anima del club è descritta come "in fuorigioco per la commozione".

Vengono ricordate le "emozioni indelebili" vissute grazie a lui. Bagnoli è stato una figura chiave per la "migliore squadra del secondo dopo guerra". La sua guida è stata paragonata a una "luce accesa" per indicare la direzione. Ha "preso per mano" il Genoa portandolo a solcare i "cieli d'Europa".

La sua figura è stata una "fonte di ispirazione inesauribile". Bagnoli è stato paragonato a una "dinamo". Ha schierato "schemi del buon senso" e una "professionalità fuori classifica". I tifosi hanno avuto il "privilegio di amarlo alla follia". Era considerato un "fuoriclasse in panchina e in sede".

Il suo stile era fatto di "fatti, non parole". Gli insegnamenti lasciati da Bagnoli "rimarranno stampati negli almanacchi del calcio". Il club ha pronunciato un "addio" e un augurio: "che la terra ti sia lieve".

Le imprese storiche del Grifone

Osvaldo Bagnoli ha lasciato un segno indelebile nella storia del Genoa nel dopoguerra. Ha guidato il "Grifone" nel campionato 90/91. In quell'occasione, la squadra ottenne il suo miglior risultato dal 1945. Raggiunse infatti il quarto posto. Questo piazzamento significò la qualificazione alla Coppa UEFA.

La competizione europea vide il Genoa fermarsi solo in semifinale l'anno successivo. Furono sconfitti dall'Ajax. Quest'ultima squadra vinse poi il trofeo. Il Torino fu battuto in finale. Il Genoa entrò nella storia anche per una vittoria ad Anfield. Sconfissero il Liverpool.

Fu la prima squadra italiana a compiere un'impresa del genere. Questi due anni hanno segnato profondamente il Genoa. La maglia della prossima stagione è infatti ispirata proprio a quella vittoria in Inghilterra.

Il cordoglio del club e della comunità

Tutto il Genoa si è "stretto alla famiglia" per esprimere il proprio dolore. La scomparsa di Osvaldo Bagnoli è un momento di grande tristezza. Il club lo ricorda come "protagonista di imprese memorabili". La sua figura è parte della "ultracenaria storia del club".

Il Genoa Cfc ha formulato "le più sentite condoglianze". Queste sono state espresse a nome della proprietà, delle gestioni precedenti e della "comunità rossoblù". Osvaldo Bagnoli viene ricordato come "patrimonio di tutto il calcio italiano".

Il club esprime "eterna gratitudine". Questa è rivolta sia per i risultati sportivi ottenuti. Si citano il "quarto posto nel '90/91" e la "semifinale di Coppa UEFA nel '91/92". Ma anche per la "straordinaria eredità lasciata". Questa eredità è in termini di "umanità, saggezza e serietà". Tali qualità sono considerate la "cifra identitaria" del "Mago".