Condividi

L'Aeronautica Militare si aggiudica la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, completando un percorso di 1.250 miglia. La regata, conclusasi a Genova, ha visto la partecipazione di diversi equipaggi delle Forze Armate e club internazionali.

Aeronautica Militare conquista la vetta

Il team dell'Aeronautica Militare ha alzato il trofeo. L'equipaggio era composto da Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta. Hanno navigato a bordo dei monotipi Bénéteau Figaro 3. Questa vittoria segna la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour. L'evento è conosciuto anche come il Giro dell'Italia a Vela. L'organizzazione è stata curata da Difesa Servizi S.p.A.. La Marina Militare e SSI Sport & Events hanno collaborato attivamente. La competizione ha visto un secondo posto per la Guardia di Finanza. Al terzo posto si è classificato il team inglese del Flushing Sailing Club. L'equipaggio vincitore ha ottenuto anche il Trofeo Vespucci. Questo trofeo è riservato ai team delle Forze Armate partecipanti.

Un percorso sfidante tra mare e vento

«È il nostro quinto anno di partecipazione», hanno dichiarato i vincitori. «Finalmente abbiamo conquistato la classifica generale dei team». Hanno descritto l'annata come molto combattuta. Le condizioni meteo sono state variegate. Si sono alternate giornate calde con poco vento a fasi con venti più freschi. L'ultima tappa ha registrato venti fino a 28 nodi. Le tappe più impegnative sono state identificate. La navigazione da Siracusa a Tropea è stata difficile. Anche l'ultima frazione, da Portoferraio a Genova, è stata decisiva per il titolo. La gara si è conclusa a Genova nel fine settimana. La durata totale della navigazione d'altura è stata di 344 ore. Il percorso complessivo ha coperto 1.250 miglia. Le tappe sono state nove in totale. Partendo da Venezia, la rotta ha toccato Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e infine Genova.

Il mare come patrimonio di valori e futuro

L'Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ha commentato l'evento. «Il Marina Militare Nastro Rosa Tour è più di una competizione velica». Lo ha definito un viaggio attraverso l'Italia. Il mare viene raccontato come un patrimonio. Questo patrimonio include identità, valori e futuro. Eventi come questo trasmettono i valori fondamentali della marineria italiana. Tra questi figurano spirito di sacrificio, responsabilità e disciplina. Viene anche promossa la cultura della sicurezza. Inoltre, rafforzano la consapevolezza dell'importanza del mare per il Paese. La dichiarazione sottolinea la valenza strategica dell'evento.

Un bilancio positivo e in crescita

Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi, ha espresso soddisfazione. Il bilancio della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour è stato straordinariamente positivo. Ha superato le aspettative iniziali. Si è registrata una crescita continua rispetto alle edizioni precedenti. Il Tour si conferma una piattaforma efficace. Promuove la cultura del mare e i valori della Marina Militare. Supporta anche lo sport. Rappresenta un modo nuovo ed efficace per raccontare l'Italia. L'evento ha quindi un duplice valore: sportivo e promozionale.