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Operai impiegati nella costruzione della diga di Genova non ricevono lo stipendio da due mesi. Il sindacato Fillea Cgil denuncia una situazione disperata, con l'azienda irreperibile e il rischio di sfratto e perdita del permesso di soggiorno per molti lavoratori stranieri.

Situazione critica per operai edili a Genova

L'azienda Rbb, coinvolta nella realizzazione della nuova Diga Foranea del Porto di Genova, sembra essere scomparsa. I suoi dipendenti, impiegati nella costruzione dei cassoni per il riempimento, non percepiscono retribuzione da circa due mesi. Questa assenza di pagamenti ha creato una condizione di estrema precarietà per i lavoratori.

Molti degli operai coinvolti provengono da Pakistan e India. Essi si trovano privi di un supporto familiare nel nostro paese. La mancanza di stipendio mette a rischio la loro possibilità di mantenere un alloggio e persino il loro permesso di soggiorno. La gravità della situazione è acuita dal fatto che questi eventi si verificano all'interno di un'opera pubblica.

Fillea Cgil: "Situazione disperata, azienda irreperibile"

La Fillea Cgil Liguria e la Fillea Cgil Savona hanno espresso forte preoccupazione. Hanno descritto la condizione degli edili dipendenti della Rbb come «disperata». A due mesi dall'inizio delle difficoltà, la cassa integrazione non è ancora stata erogata. Anche l'accesso alla Naspi risulta impossibile, poiché l'azienda è introvabile.

I lavoratori si trovano in una sorta di limbo, non essendo stati formalmente licenziati. Stanno compiendo ogni sforzo per assistere questi operai, che vivono in condizioni di grande incertezza. Si sta valutando la possibilità di accedere a programmi regionali contro la tratta. Questi programmi potrebbero offrire permessi di soggiorno per motivi di giustizia e supporto per vitto e alloggio.

Il sindacato: "Denunciare deve essere sicuro"

La Fillea Cgil ritiene che questa vicenda invii un messaggio estremamente negativo. Se chi subisce sfruttamento e decide di denunciare finisce in una situazione così grave, altri potrebbero esitare a parlare. Questo scenario mina la fiducia nel sistema di protezione dei lavoratori.

Il sindacato si impegna a intraprendere tutte le azioni necessarie. L'obiettivo è garantire la tutela della dignità di questi lavoratori edili. La loro situazione richiede un intervento immediato e risolutivo per ripristinare i loro diritti fondamentali.

Domande frequenti sulla situazione dei lavoratori della diga di Genova

Cosa sta succedendo ai lavoratori della diga di Genova?
Gli operai dell'azienda Rbb, impiegati nella costruzione della diga, non ricevono lo stipendio da due mesi. L'azienda è irreperibile e i lavoratori si trovano in una situazione di estrema precarietà, con rischi per alloggio e permesso di soggiorno.

Qual è il ruolo della Fillea Cgil in questa vicenda?
La Fillea Cgil sta denunciando la situazione, definendola disperata. Il sindacato sta cercando di ottenere la cassa integrazione e la Naspi, oltre a valutare programmi regionali di supporto per i lavoratori, inclusi permessi di soggiorno e assistenza per vitto e alloggio.