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Un marittimo di 25 anni è stato vittima di una brutale aggressione con una spranga nel centro di Genova. Un uomo di 43 anni, di origine tunisina, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Le indagini proseguono per identificare i complici.

Aggressione nel cuore della movida genovese

Un grave episodio di violenza si è verificato nel centro di Genova. La sera del 28 marzo, un giovane marittimo di 25 anni è stato brutalmente aggredito. L'aggressione è avvenuta in piazza delle Erbe, una zona nota per la sua vivace vita notturna.

La vittima si trovava in compagnia di un collega di 23 anni. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di individui ha circondato i due marittimi. L'intento sembra fosse quello di rapinarli. Durante l'aggressione, uno degli aggressori ha utilizzato una spranga di ferro.

Tentato omicidio: arrestato 43enne

L'aggressore ha colpito il marittimo venticinquenne alla testa con la spranga. La violenza dell'impatto ha causato gravi ferite. La Procura ha contestato il reato di tentato omicidio. Il Gip, Martina Tosetti, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare.

I Carabinieri della compagnia Centro hanno arrestato un uomo di 43 anni. L'uomo è di origini tunisine. È accusato di essere l'autore del violento colpo. La vittima è stata trasportata d'urgenza all'ospedale San Martino. È stata sottoposta a un intervento chirurgico.

Indagini in corso per identificare i complici

Dopo l'aggressione, i due marittimi sono riusciti a fuggire. Si sono diretti verso il porto antico. Qui è ormeggiato lo yacht su cui lavorano. Una volta giunti a bordo, il giovane ferito è collassato a terra. A quel punto è stato allertato il 118.

Le telecamere di sorveglianza presenti nella zona si sono rivelate fondamentali. Hanno ripreso l'intera sequenza dell'aggressione. Questo ha permesso ai militari di ricostruire i fatti. Le indagini non si sono concluse con l'arresto. Si sta lavorando per identificare gli altri componenti del gruppo.

Gli inquirenti ritengono che ci fossero dei complici. La caccia ai responsabili è ancora aperta. L'interrogatorio di garanzia del 43enne arrestato si terrà domani nel carcere di Marassi. La vicenda ha scosso la città, sollevando nuovamente il tema della sicurezza nelle aree della movida.

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