Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Genova per tentato omicidio. Ha colpito un giovane marinaio irlandese con una pala, causandogli gravi ferite. L'aggressore sostiene di non aver voluto uccidere la vittima.
Aggressione violenta in piazza Delle Erbe
Un grave episodio di violenza è avvenuto nel centro di Genova. Un marinaio irlandese di 25 anni è stato aggredito brutalmente. La vittima ha subito fratture craniche. È stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Attualmente le sue condizioni restano riservate all'ospedale San Martino.
L'aggressore è stato identificato in Walid Msolli, un uomo di 44 anni di origine tunisina. È stato arrestato e posto in custodia cautelare in carcere. L'uomo è accusato di tentato omicidio. Le indagini proseguono per chiarire l'esatta dinamica dei fatti.
Le dichiarazioni dell'aggressore
Durante l'interrogatorio di garanzia, Walid Msolli ha rilasciato dichiarazioni alla giudice per le indagini preliminari Martina Tosetti. Ha affermato di essere profondamente turbato dall'accaduto. Ha dichiarato: «Non volevo fargli così male né tantomeno ucciderlo».
L'uomo ha aggiunto di non conoscere la vittima. Ha spiegato di essere intervenuto per difendere suo figlio. Quest'ultimo, insieme a un amico, aveva avuto un diverbio con il marinaio irlandese. L'aggressione è avvenuta nella zona di piazza Delle Erbe.
Dinamica dell'aggressione secondo le indagini
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, Walid Msolli si trovava con altri connazionali in piazza San Donato. Ha visto suo figlio e un amico correre verso di lui. Uno dei due presentava un ematoma al volto. Hanno chiesto il suo aiuto.
Il gruppo si è quindi diretto verso piazza Delle Erbe. Le immagini di un video, acquisite agli atti dell'inchiesta, mostrano chiaramente gli eventi. Un membro del gruppo ha colpito il marinaio irlandese con un pugno al volto. Un altro lo ha trattenuto per le gambe.
Successivamente, Walid Msolli ha preso una pala. L'attrezzo era stato lasciato lì dal proprietario di un locale, utilizzato per la pulizia del dehors. L'uomo ha colpito il giovane per tre volte. La prima pallata è stata diretta alla testa. Le altre due hanno raggiunto la spalla e la schiena del marinaio.
Gravità delle ferite e decisione del Gip
Nonostante le ferite, il marinaio è riuscito a rialzarsi. Si è trascinato fino quasi all'ormeggio del suo yacht. Lì è poi crollato a terra, in condizioni critiche. È stato trasportato d'urgenza in ospedale, considerato in fin di vita.
La gip Martina Tosetti ha convalidato l'arresto. Ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà. La giudice ha sottolineato la «inaudita violenza» dell'aggressore. Ha evidenziato l'uso di un «oggetto potenzialmente letale».
Nonostante Walid Msolli sia incensurato e svolga un'attività lavorativa regolare, il suo comportamento denota una «assoluta incapacità di contenere la propria indole violenta». La decisione del Gip mira a prevenire ulteriori pericoli.
Domande e Risposte
Chi è stato arrestato a Genova per l'aggressione al marinaio?
È stato arrestato Walid Msolli, un uomo di 44 anni di origine tunisina, accusato di tentato omicidio.
Quale oggetto è stato usato per colpire il marinaio irlandese?
L'aggressore ha utilizzato una pala per colpire il marinaio irlandese di 25 anni.