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Il progetto "Mappiamoci" arriva nei municipi del Levante genovese per raccogliere proposte concrete dai giovani under 35. L'obiettivo è creare una mappa digitale interattiva dei servizi dedicati alle nuove generazioni.

Ascolto attivo delle nuove generazioni a Genova

Il 18 settembre segna la terza tappa di "Mappiamoci". Questo percorso partecipativo itinerante si svolgerà presso il centro civico Vallesturla, situato in via Posalunga 12.

L'iniziativa è promossa dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili, Francesca Ghio. Collaborano attivamente la Consulta dei Giovani e i consiglieri under 35 dei Municipi coinvolti.

I protagonisti saranno i giovani residenti nei Municipi VIII Medio Levante e IX Levante. A partire dalle ore 17:30, presenteranno spunti e proposte progettuali.

L'intento è migliorare i servizi locali dedicati specificamente alle nuove generazioni. Verranno ascoltate le loro esigenze reali.

Coinvolgimento istituzionale e partecipazione giovanile

La fase iniziale prevede accoglienza e registrazione dei partecipanti. Successivamente, si terrà un momento istituzionale.

Interverranno figure chiave come la sindaca di Genova, Silvia Salis. Sarà presente anche la consigliera delegata Francesca Ghio.

Prenderanno la parola anche i presidenti dei Municipi coinvolti. Si tratta di Anna Palmieri (Municipio VIII) e Federico Bogliolo (Municipio IX).

Questo incontro mira a un dialogo costruttivo tra amministrazione e giovani.

Costruire insieme il futuro dei servizi per i giovani

La giornata proseguirà con attività interattive. Saranno organizzati tavoli tematici di confronto.

L'obiettivo è immaginare e costruire insieme nuove opportunità. Queste saranno pensate specificamente per i più giovani.

Come gli incontri precedenti, questo appuntamento servirà a mappare i servizi esistenti. L'area di interesse è il territorio di levante.

Si vogliono raccogliere proposte progettuali concrete. L'obiettivo finale è creare una mappa digitale interattiva.

Si punta anche a consolidare una rete territoriale. Questa dovrà essere sempre più solida e reattiva alle esigenze dei giovani.

La politica nasce dai territori e dall'ascolto

La consigliera Francesca Ghio sottolinea l'importanza di questo approccio. «Partiamo da una convinzione semplice: una città giusta non si costruisce dall'alto, ma nei quartieri, insieme alle persone che li vivono», afferma.

«Per questo crediamo che la politica debba partire dai territori locali», prosegue Ghio. L'ascolto e la partecipazione sono fondamentali.

Particolare attenzione è rivolta ai bisogni dei giovani. Essi rappresentano i cittadini del futuro. Ma sono anche una parte importante del presente da coinvolgere attivamente.

L'iniziativa mira a dare voce e spazio alle idee dei ragazzi. Questo per costruire una comunità più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti.