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La comunità di Prà ha reso omaggio a Roberto Ratto, scomparso a 83 anni. La sua vita è stata dedicata alla salvaguardia del territorio, culminando con un commosso saluto sulla banchina che ha contribuito a difendere.

Addio a Roberto Ratto, un impegno per Prà

Roberto Ratto, figura di spicco a Prà, è venuto a mancare all'età di 83 anni. Una malattia ha posto fine alla sua vita, dedicata interamente alla protezione e al recupero del territorio del quartiere. La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità locale.

Per molti anni, Ratto è stato presidente dell'ASD Porto Nuovo di Prà. La sua dedizione si è estesa anche all'associazione Prà Viva, un insieme di realtà sportive e sociali attive nella zona. Prima ancora, aveva servito la città come membro della polizia locale.

Un amico, parlando a nome dei soci, ha sottolineato come la vita di Ratto fosse profondamente legata a quel luogo. «La sua vita era tutta qui», ha sussurrato, ricordando il suo ruolo di presidente più longevo. La sua esistenza è stata un esempio di impegno civico e dedizione verso gli altri.

L'ultimo saluto sulla banchina amata

Il feretro di Roberto Ratto ha raggiunto la banchina di Prà, un luogo per cui lui aveva combattuto. Questo spazio, strappato ai riempimenti del porto commerciale, è stato il teatro di un commosso saluto laico. Membri di diverse associazioni di pesca sportiva si sono riuniti per l'estremo saluto.

Il corteo funebre è arrivato poco prima delle undici. L'autofunebre ha varcato l'ingresso della banchina, raggiungendo la sede della società. I presenti si sono stretti attorno al feretro, coperto di rose bianche e rosse, testimoniando il profondo affetto per Ratto.

«La sua vita è stata dedicata agli altri», hanno ricordato i suoi compagni di associazione. Anche durante il suo impiego nella polizia locale, il suo servizio era rivolto alla città. Questo impegno costante ha segnato la sua lunga esistenza.

Il ricordo delle associazioni e il rito religioso

Giuseppe Tortomasi, attuale guida di Prà Viva, ha voluto condividere il suo ricordo. Nonostante non sempre le opinioni coincidessero, i confronti con Ratto erano sempre «franchi, aperti e costruttivi». La condivisione di un'idea comune di associazionismo e valorizzazione del territorio univa le loro visioni.

Alla cerimonia erano presenti anche altre associazioni, tra cui la Sapello e la SMS Pescatori Praesi. La loro partecipazione ha sottolineato l'ampio impatto di Roberto Ratto sulla vita comunitaria di Prà.

Dopo il saluto laico, il feretro è stato trasferito nella parrocchia di Nostra Signora del Soccorso e San Rocco. Qui si è svolto il rito religioso, officiato da un sacerdote che ha ricordato Ratto come un «concittadino che tutti a Prà conoscevano».

«La sua vita è stata spesa nel migliore dei modi», ha affermato il parroco. La dedizione verso gli altri è stata la cifra distintiva della sua esistenza. Ora spetta alla comunità raccogliere il suo esempio e portare avanti i suoi principi.

L'ultimo viaggio verso Staglieno

Al termine della funzione religiosa, il personale di A.Se.F. ha accompagnato il feretro al cimitero monumentale di Staglieno. Qui è avvenuta la cremazione, concludendo l'ultimo viaggio di Roberto Ratto. La sua memoria vivrà nel cuore di chi ha conosciuto il suo impegno per il territorio di Prà.