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Genova riceve oltre 1 milione di euro per potenziare la sicurezza. Previsti un presidio fisso di polizia nei vicoli e nuovi alloggi per le forze dell'ordine, utilizzando beni confiscati alla criminalità. L'obiettivo è contrastare spaccio e irregolarità.

Nuovi fondi per la sicurezza urbana

Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato importanti investimenti per Genova. Dopo il Comitato provinciale per la sicurezza, sono stati illustrati i dettagli di un piano che prevede oltre 1 milione e 160 mila euro. Queste risorse saranno destinate al potenziamento delle forze dell'ordine e all'istituzione di un presidio fisso nel centro storico.

Un'attenzione particolare sarà dedicata agli alloggi per il personale di polizia. Questi saranno ricavati da beni confiscati alla criminalità organizzata. L'iniziativa mira a migliorare la presenza e l'operatività delle forze di sicurezza nel cuore della città.

Rafforzamento del personale di polizia

Il Ministro Piantedosi ha evidenziato l'impegno continuo verso il capoluogo ligure. Sono state assegnate circa 860 unità alle forze di polizia tra il 2025 e il 2026. Questo numero ha permesso di compensare quasi interamente il turnover del personale registrato negli ultimi due anni.

Attualmente, si registra un surplus di 154 persone nelle tre forze di polizia rispetto alla situazione del 31 dicembre 2025. L'intenzione è mantenere e incrementare questo trend positivo per garantire una copertura efficace del territorio.

Contrasto allo spaccio e all'immigrazione irregolare

Il centro storico di Genova è stato identificato come area sensibile per fenomeni come lo spaccio di droga. Il Ministro ha sottolineato che questi interventi mirano a contrastare tali attività, spesso perpetrate da cittadini stranieri in condizioni di irregolarità. L'obiettivo è allontanare e espellere i soggetti coinvolti.

Queste misure rappresentano un passo concreto per migliorare la vivibilità e la sicurezza del centro storico. Si punta a un'azione mirata contro il crimine e il degrado urbano.

Un impegno a lungo termine

L'incontro e le decisioni prese oggi non segnano una conclusione, ma un punto di passaggio. Il Ministro Piantedosi ha assicurato che la collaborazione con le autorità locali proseguirà. È prevista una futura revisione per valutare i progressi e definire ulteriori azioni.

La Sindaca, Silvia Salis, ha specificato che il presidio fisso sarà situato in via Prè, una zona particolarmente critica. Per quanto riguarda gli alloggi, inizierà immediatamente una ricerca estesa in tutto il centro storico.