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L'ex presidente di Amt Genova, Ilaria Gavuglio, ha presentato una memoria difensiva contestando le accuse di dissesto finanziario e falso in bilancio. La difesa parla di crisi di liquidità fisiologica e contesta la bancarotta.

La difesa di Ilaria Gavuglio contesta le accuse

Un presunto dissesto finanziario viene definito dalla difesa come una semplice crisi di liquidità. Questa situazione sarebbe fisiologica per un'azienda di trasporto pubblico locale. Non essendoci una liquidazione giudiziale, viene contestata la sussistenza del reato di bancarotta. La difesa ritiene tale contestazione forzata e destinata a essere archiviata.

Queste sono le argomentazioni presentate dall'ex presidente di Amt, Ilaria Gavuglio. La stessa è indagata per falso in bilancio e bancarotta. La memoria difensiva è stata depositata presso la procura di Genova.

Ricostruzione della gestione aziendale

Nella memoria difensiva, Gavuglio ripercorre il periodo della sua presidenza in Amt. L'obiettivo dichiarato era fornire stabilità economica. L'azienda, infatti, conviveva con difficoltà strutturali. Queste erano legate alla necessità di contribuzioni pubbliche.

L'ex presidente è indagata insieme ad altri quattro membri dell'ex consiglio di amministrazione. Le accuse includono falso in bilancio. Questo si riferisce al rendiconto relativo all'anno 2023. Il bilancio era stato chiuso con un utile di 267.461 euro.

Bilancio 2023: le scelte contestate

L'utile di bilancio sarebbe stato raggiunto grazie a due scelte specifiche. Queste sono definite dalla difesa tecnicamente corrette e prudenti. La prima riguarda l'iscrizione di un credito verso il Comune. Si tratta di 12,5 milioni di euro. Questo importo è stato imputato come ricavo. La motivazione è legata alle politiche di gratuità del servizio.

La seconda scelta riguarda la valutazione dei crediti derivanti dalle sanzioni. È stato stimato un tasso di recupero del 37,5%. È stato creato un fondo svalutazione pari al 62,5%. Le banche, secondo quanto riportato nella memoria, hanno mantenuto le linee di credito attive fino all'estate del 2025.

Continuità aziendale e gestione della crisi

Il mantenimento delle linee di credito da parte delle banche fino all'estate del 2025 viene indicato come un indice di continuità aziendale. Questo dato contrasterebbe con l'ipotesi di dissesto. La difesa sostiene che il peggioramento dei rapporti con gli istituti di credito sia riconducibile a una gestione allarmistica della comunicazione. Questa gestione avrebbe riguardato la crisi di liquidità del 2025.

Gavuglio ricorda che prima della sua rimozione, avvenuta nell'agosto del 2025, l'assemblea dei soci aveva approvato un piano di rientro. Il nuovo consiglio di amministrazione avrebbe poi modificato la linea di gestione della crisi. La nuova gestione avrebbe virato verso un approccio allarmistico.

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Quali sono le accuse mosse all'ex presidente di Amt Genova?

Le accuse principali sono falso in bilancio e bancarotta. La difesa contesta la sussistenza di un dissesto finanziario, definendolo una crisi di liquidità fisiologica.

Come si difende l'ex presidente Ilaria Gavuglio?

Attraverso una memoria difensiva depositata alla procura di Genova, Ilaria Gavuglio sostiene che non vi sia stato alcun dissesto e che la bancarotta sia una contestazione forzata. La difesa evidenzia la correttezza delle iscrizioni a bilancio e la continuità aziendale dimostrata dal mantenimento delle linee di credito bancario.