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Sirene di allarme risuoneranno a Genova nei quartieri Certosa e Rivarolo per un'esercitazione di Protezione Civile. L'obiettivo è simulare un'alluvione e testare le procedure di sicurezza.

Esercitazione di protezione civile a Genova

La Protezione Civile del Comune di Genova organizza un'importante esercitazione. L'attività si svolgerà nei quartieri di Rivarolo e Certosa. L'obiettivo è simulare uno scenario di emergenza alluvionale. Le sirene di allarme sonoro verranno attivate. Questi dispositivi segnalano una situazione di pericolo imminente. L'esercitazione è programmata per la mattinata di mercoledì 14 ottobre. L'orario previsto è tra le 10 e le 12. La zona interessata è quella adiacente al torrente Torbella.

Promuovere la cultura della sicurezza

L'assessore alla Protezione Civile, Massimo Ferrante, sottolinea l'importanza di queste iniziative. «Siamo convinti che una corretta informazione sulle norme di autoprotezione sia fondamentale», afferma Ferrante. Le esercitazioni di questo tipo promuovono la cultura della sicurezza. In caso di emergenza, conoscere le azioni da compiere è vitale. Riconoscere i segnali d'allarme può fare la differenza. Il tempo è un fattore critico in queste situazioni. Per questo motivo, l'amministrazione intende proseguire con queste attività. L'obiettivo è coprire l'intero territorio comunale. La conoscenza delle misure di sicurezza può salvare vite.

Simulazione di alluvione e chiusura viabilità

L'esercitazione simulerà un evento alluvionale. Verranno attivate le sirene di allarme. Contemporaneamente, si simulerà la chiusura temporanea di alcuni varchi stradali. Questi cancelli servono a bloccare l'accesso all'area interessata. La popolazione verrà informata tramite pieghevoli distribuiti nelle abitazioni. Locandine informative saranno affisse nei negozi della zona. Verranno inoltre distribuiti questionari ai residenti. Questi serviranno a valutare la conoscenza delle buone pratiche di Protezione Civile. Si valuterà anche l'efficacia dell'attività formativa. I diffusori sonori emetteranno un segnale di allarme. Questo indicherà un'emergenza imminente. La causa sarà il superamento delle soglie di preallarme e allarme. Ciò comporterà un elevato rischio per l'incolumità delle persone. La sirena comunica un rischio elevato. Il territorio presenta caratteristiche che limitano il tempo di preavviso. È quindi cruciale che la popolazione agisca subito. L'autoprotezione è essenziale per evitare situazioni incontrollabili.

Misure di autoprotezione in caso di allarme

In caso di attivazione delle sirene, è necessario seguire precise indicazioni. Si raccomanda di rinunciare a salvare beni materiali. È fondamentale trasferirsi immediatamente in un luogo sicuro. Non si deve tentare di raggiungere la propria destinazione. Bisogna cercare riparo nello stabile più vicino e sicuro, preferibilmente ai piani alti. La circolazione pedonale deve essere interrotta. Bisogna rispettare i divieti di circolazione stradale. Non si devono occupare locali a piano strada o sottostrada. Sono da evitare anche i locali soggetti a inondazione. È vietato sostare su passerelle, ponti, argini di torrenti o in sottopassi. Si consiglia di staccare l'interruttore della corrente. Chiudere la valvola del gas, se i dispositivi non sono in zone a rischio. È importante prestare attenzione alle indicazioni delle Autorità. Seguire le informazioni trasmesse da radio e TV. Verificare gli aggiornamenti sui pannelli luminosi, se presenti. Consultare i siti web ufficiali. Tra questi, il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Liguria (www.arpal.liguria.it – allertaliguria.regione.liguria.it). Utili anche il sito del Comune di Genova (smart.comune.genova.it) e i canali social come Telegram (GenovaAlert). Al cessare del segnale sonoro, prima di lasciare la zona sicura, è necessario accertarsi che le condizioni di sicurezza siano ripristinate. Questo vale anche per le aree più vulnerabili come piani sotto strada, sottopassi e ponti.