Un nuovo percorso turistico a Genova trasforma l'archeologia industriale in un'esperienza culturale. L'iniziativa mira a valorizzare la storia del porto e le sue attività passate, attirando visitatori interessati alla memoria del lavoro.
Valorizzare la memoria del porto antico
La città di Genova riscopre la sua identità portuale. Un progetto innovativo mira a recuperare la memoria storica delle attività marittime. L'obiettivo è evitare che il passato del porto venga dimenticato. Questo passato ha avuto un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città.
Guido Rosato, esperto di archeologia industriale e cofondatore dell'Associazione InGe, ha sottolineato l'importanza di questo recupero. Ha evidenziato come il Porto Antico abbia rivitalizzato Genova. Tuttavia, si corre il rischio di trascurare le origini. Ripercorrere la storia del porto significa riappropriarsi della memoria del lavoro.
Nasce "Di Molo in Molo" a Genova
L'iniziativa, denominata "Di Molo in Molo", è il primo itinerario strutturato dedicato al turismo culturale e all'archeologia industriale nel waterfront genovese. Il progetto nasce da un accordo tra Porto Antico e l'Associazione inGE APS. L'intesa punta a valorizzare la storia del porto tra Ottocento e Novecento.
Le visite guidate sul campo saranno curate da Explora Genova. Si esploreranno antichi mestieri, edifici storici e le iconiche gru a vapore. Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova Spa, ha evidenziato il grande afflusso di visitatori. Ogni anno, circa quattro milioni e mezzo di persone frequentano le aree del porto.
L'obiettivo è offrire a tutti, compresi i genovesi, la possibilità di immaginare le attività che si svolgevano sulle banchine. Si vuole anche spiegare la funzione dei manufatti riutilizzati per le celebrazioni colombiane del 1992. Il turismo industriale si conferma un settore in forte crescita.
Il turismo industriale in Italia
Il comparto del turismo industriale sta vivendo un momento di grande espansione in Italia. Secondo i dati dell'Osservatorio nazionale, nel 2025 questo settore ha attratto 5,4 milioni di visitatori. La spesa diretta generata ammonta a 383 milioni di euro.
L'impatto complessivo sull'economia nazionale è stimato in 1 miliardo di euro. Questo dimostra il potenziale economico e culturale di questo tipo di turismo. La valorizzazione del patrimonio industriale può portare benefici significativi ai territori.
Un nuovo modello di valorizzazione
L'Associazione inGE Aps si impegna a raccontare il patrimonio industriale e produttivo. Lo scopo è trasformarlo in un prodotto culturale fruibile. Alessandra Brignola, fondatrice e presidente dell'Associazione, ha spiegato che questo itinerario è il primo del suo genere a Genova e in Liguria. La collaborazione con partner strategici è fondamentale per posizionare la destinazione nel mercato internazionale del turismo industriale.
Questo progetto rappresenta un esempio di come l'innovazione possa coniugarsi con la conservazione della memoria storica. L'obiettivo è creare un'offerta turistica unica e di valore. Si mira a stimolare l'interesse per la storia del lavoro e dell'industria, rendendola accessibile a un pubblico più ampio.