Lo sciopero dell'autotrasporto nei porti di Genova e Savona è stato sospeso grazie a un accordo. Aspi si impegna a erogare 25 milioni di euro per il 2025, affrontando anche questioni fiscali e infrastrutturali.
Accordo raggiunto per evitare lo sciopero
Il fermo di 72 ore indetto per l'autotrasporto è stato revocato. La mobilitazione era prevista nei porti e nei nodi logistici di Genova e Savona. L'annuncio è arrivato dagli assessori regionali Giacomo Raul Giampedrone e Alessio Piana. Questo esito è frutto di un incontro tenutosi a Genova.
Hanno partecipato referenti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Presenti anche Autostrade per l'Italia, l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e il Comune di Genova. Hanno preso parte all'incontro anche diverse associazioni di categoria. Tra queste, Aliai, Anita, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai Liguria, Fiap, Legacooperative e Trasportounito. Queste ultime avevano proclamato lo sciopero.
La mobilitazione sarebbe dovuta iniziare dalla mezzanotte di giovedì 18 giugno fino a domenica 21 giugno. L'intesa raggiunta sarà formalizzata con un accordo successivo. Le parti si impegnano a definire i dettagli in un documento ufficiale.
Dettagli dell'intesa sui ristori e infrastrutture
L'accordo prevede un impegno concreto da parte di Aspi. La società autostradale erogherà 25 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a ristori per l'anno 2025. Rappresentano la chiusura definitiva dell'accordo negoziale stipulato il 14 ottobre 2021. L'intesa mira a risolvere questioni economiche aperte da tempo.
Si procederà inoltre al completamento dell'istruttoria per i rimborsi fiscali. Questi sono in carico all'Autorità di sistema portuale. Riguardano le istanze delle imprese di autotrasporto ancora in sospeso. Si verificherà l'utilizzo dell'importo residuo di tale istruttoria. Lo scopo è integrarlo con le risorse disponibili per i ristori.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria e l'Autorità di Sistema Portuale si impegnano a promuovere un tavolo tecnico. Questo affronterà i disagi legati alle infrastrutture stradali liguri. Si discuterà anche della loro interconnessione con il sistema portuale ligure. L'obiettivo è migliorare la viabilità e l'efficienza logistica.
Soddisfazione per la collaborazione istituzionale
Il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi ha espresso soddisfazione per l'esito. «Il risultato raggiunto dimostra che quando istituzioni, imprese e sistema logistico lavorano insieme si possono affrontare anche le situazioni più complesse», ha dichiarato. La sospensione del fermo è un segnale di responsabilità condivisa. Mostra attenzione al sistema produttivo.
Rixi ha elogiato il senso di responsabilità di tutte le parti coinvolte. Gli impegni presi sui ristori e sulle infrastrutture rafforzano la competitività della Liguria. Migliorano anche la logistica nazionale. Con questo accordo, si chiude definitivamente il tema dei ristori all'autotrasporto. Questi erano previsti dal decreto Genova.
Il viceministro ha assicurato che l'attuazione degli impegni sarà seguita con rigore. Si manterrà uno spirito di collaborazione istituzionale. L'obiettivo è garantire risultati concreti per il settore.
Questa notizia riguarda anche: