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I Carabinieri Forestali hanno sequestrato trenta gatti di razza Ragdoll in un appartamento di Genova a causa delle pessime condizioni igieniche. La proprietaria è stata denunciata per maltrattamento di animali.

Gatti Ragdoll in condizioni critiche

Trenta felini di pregiata razza Ragdoll sono stati sottratti questa mattina. L'intervento è stato effettuato dai Carabinieri Forestali. L'operazione si è svolta in un'abitazione situata a Struppa. La zona si trova nell'entroterra genovese.

Gli animali sono stati trovati in uno stato igienico estremamente compromesso. Le condizioni erano talmente gravi da giustificare il sequestro immediato. Gli agenti hanno agito per tutelare il benessere degli animali.

Questi gatti sono noti per le loro caratteristiche uniche. Possiedono occhi azzurri penetranti. Hanno un temperamento eccezionalmente dolce e affettuoso. La proprietaria li vendeva a cifre considerevoli. Il prezzo si aggirava intorno ai mille euro per esemplare. Le vendite avvenivano anche all'estero.

Maltrattamento e precedenti

Gli animali vivevano in un ambiente invivibile. Condividevano lo spazio con un cane. L'appartamento era saturo di sporcizia. Forti e sgradevoli odori permeavano l'intero edificio. Questi miasmi erano percepibili da tutti i condomini.

La responsabile della situazione è stata identificata. Si tratta della proprietaria dell'immobile. La donna è stata denunciata formalmente. Le accuse riguardano il maltrattamento di animali. Questo non è il primo intervento nei suoi confronti.

Già nell'anno precedente, un esposto di un vicino aveva innescato un'azione. In quell'occasione, una parte degli animali era stata già sequestrata. La donna aveva potuto conservare quindici esemplari. Questo numero rappresentava il limite massimo consentito dal regolamento comunale vigente.

Nuovo sequestro per mancato rispetto delle norme

Alla proprietaria era stata impartita una raccomandazione precisa. Le era stato intimato di migliorare drasticamente le condizioni igieniche. L'obiettivo era garantire un ambiente salubre agli animali. Purtroppo, le sue azioni non hanno seguito le indicazioni.

Le condizioni igieniche non sono migliorate. Anzi, sembrano essere peggiorate. Questo ha portato all'operazione di oggi. Il nuovo blitz dei Carabinieri Forestali è stato necessario. L'indagine della Procura è in corso. Il Pubblico Ministero che coordina le attività è Francesco Cardona Albini.

Il sequestro mira a porre fine alla sofferenza degli animali. Verranno ora affidati a strutture adeguate. Qui potranno ricevere le cure necessarie. Si valuteranno le loro condizioni di salute. Sarà poi deciso il loro futuro. La giustizia farà il suo corso per accertare le responsabilità.

La vicenda solleva ancora una volta l'attenzione sul fenomeno del maltrattamento. Spesso avviene in contesti domestici. La vendita di animali di razza comporta responsabilità. Queste includono la cura e il benessere degli esseri viventi. Le autorità continueranno a vigilare.