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I lavoratori di Ericsson a Genova hanno ricevuto un sostegno politico unanime dal Consiglio Regionale. Si cerca una soluzione per evitare i licenziamenti collettivi in scadenza il 25 novembre.

Consiglio regionale ligure ascolta i lavoratori

I rappresentanti dei lavoratori di Ericsson hanno incontrato i vertici delle istituzioni liguri. L'incontro si è svolto presso il Consiglio Regionale. L'audizione è durata circa 45 minuti. Al termine è emerso un documento condiviso da tutte le forze politiche presenti.

Il presidente del Consiglio Regionale, Stefano Balleari, ha evidenziato la totale condivisione delle richieste dei lavoratori. È stato preparato un documento con punti concordati in conferenza capigruppo. Questo documento verrà votato in aula. L'obiettivo è inviare un segnale forte e coeso. La politica genovese e ligure si schiera a sostegno. Si chiede anche un intervento del Governo.

Balleari ha sottolineato l'urgenza della situazione. La scadenza per la procedura di licenziamento collettivo si avvicina. Ha espresso soddisfazione per la convergenza trasversale su un tema così delicato. Questo tipo di accordo non è frequente.

Scadenza imminente per i licenziamenti Ericsson

L'azienda Ericsson ha fissato la scadenza per la procedura di licenziamento collettivo. La data limite è il 25 novembre. Dopo tale termine, l'azienda potrà procedere con l'invio delle lettere di licenziamento. I dipendenti interessati sono 131. La preoccupazione tra i lavoratori è alta.

Sonia Montaldo, segretaria generale Slc cgil Genova, ha confermato il sostegno unanime. Questo supporto arriva da tutto il consiglio regionale. Anche i capigruppo delle diverse forze politiche hanno assicurato il loro appoggio. L'obiettivo è portare la seconda fase della procedura al tavolo ministeriale. È fondamentale che questa fase sia gestita dal Ministero del Lavoro.

Secondo Montaldo, solo il governo possiede gli strumenti necessari. Questi strumenti servono per esercitare pressione sull'azienda. La situazione richiede un intervento di livello nazionale. Le istituzioni regionali si impegnano a fare la loro parte.

Prospettive future e tavolo nazionale

L'assessore allo sviluppo economico, Alessio Piana, ha confermato l'approvazione di un documento unitario. Questo atto rafforzerà la posizione della Liguria. Insieme al collega Ripamonti, si presiederà il tavolo nazionale. L'intento è riaprire il negoziato con Ericsson. Si cercheranno garanzie concrete per i lavoratori. Sarà fondamentale discutere anche dell'impegno futuro dell'azienda.

Si chiederanno certezze sugli investimenti di Ericsson a Genova e in Liguria. La prospettiva di crescita è cruciale per il territorio. La regione punta a mantenere e sviluppare l'occupazione. L'incontro al Consiglio Regionale rappresenta un passo importante. La compattezza politica è un segnale di forza.

La mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati ha portato a una risposta istituzionale forte. La speranza è che questo sostegno si traduca in soluzioni concrete. La priorità resta scongiurare i licenziamenti. Si guarda ora al tavolo ministeriale per definire i prossimi passi.