Le autrici Ritanna Armeni, Chiara Francini e Veronica Raimo competono per il premio Donna Scrittrice. Quest'anno debutta anche il riconoscimento Digital Storyteller, volto a premiare nuove forme di narrazione online.
Le finaliste del premio Donna Scrittrice
Ritanna Armeni, con il suo lavoro A Roma non ci sono le montagne, Chiara Francini, autrice di Le querce non fanno limoni, e Veronica Raimo, con Non scrivere di me, sono le candidate principali. Hanno raggiunto la fase finale della quarantesima edizione del premio letterario Donna Scrittrice. Le loro opere sono state pubblicate rispettivamente da Ponte alle Grazie Editore, Rizzoli ed Einaudi.
Queste tre scrittrici rappresentano il culmine di un percorso letterario che celebra la prosa femminile. La selezione evidenzia la qualità e la diversità delle proposte narrative contemporanee. La cerimonia di premiazione decreterà la vincitrice tra queste eccellenti autrici.
Novità: il premio Digital Storyteller
L'edizione attuale introduce una novità significativa: il premio Digital Storyteller. Questo nuovo riconoscimento mira a esplorare e valorizzare le narrazioni emergenti nel panorama digitale. L'obiettivo è intercettare nuove forme di espressione e raggiungere un pubblico più ampio attraverso i canali online.
L'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, ha sottolineato l'importanza di questo traguardo. «Quaranta edizioni rappresentano un traguardo importante», ha dichiarato. «Testimoniano la solidità e il valore di un premio capace di rinnovarsi nel tempo, mantenendo al centro la qualità della scrittura femminile».
«Accanto alla tradizione», ha aggiunto Montanari, «abbiamo voluto introdurre uno sguardo contemporaneo con il premio Digital Storyteller. Vogliamo avvicinare nuovi pubblici e valorizzare le forme di racconto e divulgazione che oggi si sviluppano anche attraverso i canali digitali». Questa iniziativa segna un passo avanti nell'adattamento del premio alle tendenze culturali attuali.
I premi collaterali e la giuria
La giuria tecnica principale è presieduta da Francesco De Nicola. Ne fanno parte anche Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Sara Rattaro, Raffaella Romagnolo, Mirella Serri, Camilla Tagliabue e Pier Antonio Zannoni. La loro competenza garantisce una valutazione accurata delle opere candidate.
Sono stati assegnati anche premi collaterali tradizionali. Il premio Opera Prima, dedicato ai nuovi talenti emergenti, è stato conferito a Paola Antonia Tasca per il suo libro Sarebbe bellissimo (Mondadori). Il premio speciale della giuria è andato a Rosa Matteucci per Cartagloria (Adelphi Editore).
I finalisti del Digital Storyteller
Per il premio Digital Storyteller, una giuria tecnica specifica ha selezionato i finalisti. Questa giuria è composta da Agnese Crisà, Veronica Garreffa e Alessandro Ferraro. Hanno esaminato una serie di video recensioni realizzate da creator attivi sulle principali piattaforme online.
I video finalisti sono: La seconda venuta di Hilda Bustamante, realizzato da Alessandra Fontana; un video dedicato all'opera Il libro Bianco di Han Kang, creato da Noemi Gallo; e un video sull'opera Deep End di Ali Hazelwood, prodotto da Alessia Spinola. Questi lavori dimostrano la vitalità della critica letteraria sui social media.
Le opere selezionate per il premio principale e quelle per la nuova categoria Digital Storyteller offrono uno spaccato interessante della letteratura contemporanea e delle sue modalità di diffusione. La quarantesima edizione del premio Donna Scrittrice si conferma un appuntamento centrale per la cultura italiana.