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Un nuovo documentario da 52 minuti celebra l'Alta Via dei Monti Liguri, promuovendo il territorio per attività outdoor tutto l'anno. Il film esplora paesaggi, cultura e storia della regione.

Un viaggio emozionante tra monti e mare

È stato presentato un documentario intitolato 'Vivi l'Alta Via Dei Monti Liguri - Il battito selvaggio della Liguria tra cielo e mare'. Questa opera di 52 minuti mira a valorizzare l'ambiente, la storia e la cultura della regione. Il film è stato concepito per promuovere un turismo sostenibile e paesaggi mozzafiato.

L'ideazione del soggetto è di Aldo Gandolfo. La produzione è curata da Silvio Gandolfo per AlJesida. La regia porta la firma di Giorgio Faraldi. Le riprese sono state effettuate da Willie Boehmer, Luca Favre e Mattia Scarfò. L'audio è stato gestito da Danilo Guidarelli.

Il documentario descrive un percorso che va oltre il semplice cammino. Si presenta come un'esperienza emotiva profonda. Il racconto si snoda tra le vette delle Alpi Liguri e l'infinito blu del Mediterraneo. Le riprese si sono svolte nel corso di due mesi nel 2025.

I protagonisti del film sono Katia Figini e Andrea Dessimoni. La voce narrante è quella di Andrea Munari. Il documentario è stato realizzato per far conoscere il territorio in ogni sua sfaccettatura.

Angoli nascosti e tesori della Liguria

Il docufilm porta alla luce numerosi luoghi da esplorare. Tra questi spicca Dolceacqua, con il suo celebre ponte immortalato da Monet. Viene presentato anche Triora, legata alle memorie della stregoneria. Si scopre Realdo, un borgo caratterizzato da tre lingue diverse.

Il percorso include l'imponente statua del Redentore. Si visitano i fortini di Nava. Viene mostrato il bosco della Balbottina, sede della faggeta più estesa d'Europa. Il film celebra anche l'Unesco Geopark.

Non mancano elementi iconici come il mitico trenino Genova Casella. Viene presentato il suggestivo presepe di Pentema. Si svela la misteriosa Pietra Borghese. Infine, si esplora la spiritualità dell'Eremo di Santa Maria Maddalena.

Un'opportunità per il turismo regionale

L'assessore al Turismo della Regione Liguria, Luca Lombardi, ha definito il documentario «uno spot magnifico per il nostro territorio». Ha sottolineato come l'opera possa trasmettere un forte desiderio di visita. L'obiettivo è attrarre turisti per praticare attività all'aria aperta durante tutto l'anno.

L'intento è rivolgersi non solo al pubblico italiano. Si punta a stimolare l'interesse anche del pubblico europeo. La promozione delle attività outdoor è vista come una strategia chiave. La regione offre opportunità per 365 giorni all'anno.

Il documentario si propone come uno strumento efficace di marketing territoriale. La sua diffusione mira a incrementare la visibilità della Liguria. L'accento è posto sulla bellezza naturale e sulla ricchezza culturale. Questo connubio rende la regione una meta ideale per gli amanti della natura e dell'avventura.

La presentazione del film segna un passo importante. Rappresenta un impegno concreto per la valorizzazione delle aree interne. L'Alta Via dei Monti Liguri diventa protagonista. Si promuove un turismo esperienziale e sostenibile. L'iniziativa è destinata a far conoscere le potenzialità inespresse del territorio.

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