Condividi

Alessandro Pagano è il nuovo leader della Camera del Lavoro di Genova. La sua elezione segna un passaggio di consegne dopo otto anni. Pagano promette di attuare i principi costituzionali.

Nuovo segretario generale della Cgil genovese

Alessandro Pagano è stato nominato nuovo segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Genova. L'elezione si è tenuta questa mattina. L'assemblea generale della Cgil genovese ha ratificato la scelta. Erano presenti figure di spicco del sindacato. Tra questi, il segretario generale nazionale Cgil, Maurizio Landini. Pagano succede a Igor Magni. Magni ha concluso il suo mandato dopo otto anni di servizio. Lascia l'incarico per dedicarsi alla Filt Cgil di Genova. Questa categoria lo ha eletto segretario generale lo scorso 6 luglio. La nomina di Pagano rappresenta un nuovo capitolo per la rappresentanza dei lavoratori in città.

Il percorso professionale di Alessandro Pagano

Alessandro Pagano ha 60 anni. Possiede un diploma di perito elettronico. La sua carriera nel mondo del lavoro è iniziata nel 1991. È stato assunto in Esaote come tecnico elettronico. Poco dopo, si è iscritto alla Fiom Cgil. Nel 1998, è stato eletto rappresentante sindacale unitario (Rsu) nel gruppo Esaote di Genova. Dal 2000 al 2006, ha lavorato come funzionario presso la Fiom Cgil di Genova. Successivamente, nel 2007, è entrato nella segreteria della Fiom Cgil di Mantova. Nel 2008, ne è diventato segretario generale. Nel 2010, ha assunto il ruolo di coordinatore nazionale Fiom Cgil per la cantieristica navale. Ha poi esteso il suo coordinamento a Finmeccanica. Nel 2017, è stato eletto segretario generale della Fiom Cgil Lombardia. Ha lasciato questo incarico nell'aprile 2021. In quel momento, Pagano ha assunto la guida della Cgil Lombardia. Questa è la più grande struttura confederale regionale della Cgil. Nel 2025, è tornato a Genova per motivi familiari. Ha ripreso la sua attività in Esaote. Qui gli è stato affidato il ruolo di specialista approvvigionamenti.

Obiettivi e dichiarazioni del nuovo segretario

Alessandro Pagano ha espresso la sua consapevolezza riguardo alla responsabilità del nuovo incarico. Ha dichiarato: «Sono consapevole della grande responsabilità che mi viene assegnata con questo incarico». Il suo impegno primario sarà garantire la continuità dell'azione sindacale. Vuole rafforzare ulteriormente sul territorio le attività quotidiane. Queste includono rivendicazione, contrattazione e ricerca di accordi. L'obiettivo è ottenere i migliori risultati possibili per tutti i lavoratori. Ha aggiunto: «L'impegno che assumo è quello di garantire, e se possibile rafforzare ulteriormente sul territorio, la continuità di un'azione quotidiana fatta di rivendicazione, contrattazione, conflitto, ricerca dei migliori accordi possibili per tutte e tutti».

Attuazione dei principi costituzionali

Il principale obiettivo dichiarato da Pagano è l'attuazione concreta dei principi fondamentali della Costituzione italiana. Ha sottolineato l'importanza di questi valori. Ha affermato: «L'obiettivo principale è quello di attuare concretamente i principi fondamentali contenuti e prescritti dalla nostra Costituzione repubblicana, democratica e antifascista». Questi principi includono la pace, la partecipazione democratica e la giustizia sociale. Vengono menzionate anche l'uguaglianza sostanziale e i diritti universali. La sua visione punta a un sindacato fortemente ancorato ai valori fondanti della Repubblica. L'azione sindacale si propone di promuovere una società più equa e giusta. La sua leadership mira a tradurre questi ideali in azioni concrete per i lavoratori di Genova.