Il Comune di Gela vedrà dimezzate le royalties derivanti dall'estrazione di gas offshore. Il sindaco Terenziano Di Stefano definisce la decisione un "ennesimo schiaffo" alla città, minacciando di bloccare nuove autorizzazioni.
Taglio drastico delle entrate per Gela
Le entrate destinate al Comune di Gela, relative alle estrazioni di gas dai giacimenti marini "Argo-Cassiopea", subiranno una drastica riduzione. Gli uffici regionali hanno infatti deciso di decurtare le somme spettanti della metà. Questa misura è stata fortemente contestata dal sindaco Terenziano Di Stefano.
Il primo cittadino ha definito la cifra riconosciuta come una "miseria", soprattutto in relazione all'elevata produzione di gas estratto dalle acque antistanti la città. Per l'anno di produzione 2024, il Comune riceverà royalties limitate esclusivamente alle spese di investimento.
In pratica, su un totale che sarebbe già considerato esiguo, pari a circa 236 mila euro, ne verranno erogati soltanto 118 mila euro. Questa decurtazione rappresenta un duro colpo per le finanze locali.
Contrarietà e minacce di blocco
Il sindaco Di Stefano ha sottolineato come né la legge finanziaria che ha istituito le royalties, né gli accordi precedentemente stipulati con la Regione Siciliana prevedessero una simile riduzione. La decisione è stata definita "l'ennesimo schiaffo alla città di Gela".
Il primo cittadino ha già formalmente comunicato la propria contrarietà alla Regione. Ha inoltre informato l'ente regionale di essere pronto a prendere provvedimenti drastici.
Di Stefano, che in passato si era già occupato della questione delle royalties per il progetto "Argo-Cassiopea" di Enimed, ha espresso la sua determinazione. Ha dichiarato che, di fronte a questa situazione, eventuali future richieste di autorizzazione per nuove estrazioni di gas lungo la costa di Gela rimarranno inevase.
Le sue parole lasciano intendere un possibile blocco delle procedure autorizzative. Il sindaco intende utilizzare questo strumento per esercitare pressione sull'ente regionale. L'obiettivo è ottenere una revisione della decisione e salvaguardare le entrate del Comune.
Le implicazioni economiche per Gela
La decisione della Regione avrà significative ripercussioni economiche per la comunità di Gela. Le royalties rappresentano una fonte di finanziamento importante per il bilancio comunale. La loro riduzione potrebbe compromettere la realizzazione di progetti e servizi essenziali per i cittadini.
Il sindaco Di Stefano ha ribadito la necessità di un dialogo costruttivo con la Regione. Tuttavia, si è detto pronto a difendere con fermezza gli interessi della sua città. La vicenda evidenzia le tensioni tra enti locali e regionali riguardo alla gestione delle risorse naturali.
La protesta del sindaco di Gela solleva interrogativi sulla ripartizione equa dei proventi derivanti dallo sfruttamento delle risorse del sottosuolo e del mare. La comunità locale si aspetta risposte concrete e un impegno da parte delle istituzioni per garantire un futuro sostenibile.