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Un contest interno alla Fabbrica d'Armi Pietro Beretta ha selezionato l'equipaggio per la storica 1000 Miglia. 221 dipendenti si sono sfidati per guidare un'auto d'epoca. I vincitori rappresenteranno l'azienda nella competizione.

Selezione interna per la 1000 Miglia

221 dipendenti hanno partecipato a una competizione interna. L'obiettivo era ottenere l'onore di guidare una Fiat 1100 Monviso del 1947. L'auto porta il nome di "Stella Alpina". La gara si svolgerà nella prossima edizione della 1000 Miglia. Questa iniziativa fa parte delle celebrazioni per i 500 anni dell'azienda. Un evento significativo vedrà la 1000 Miglia attraversare l'azienda il prossimo 9 giugno.

Tre fasi di selezione per l'equipaggio

I partecipanti hanno affrontato tre diverse fasi di selezione. Inizialmente, erano 221 candidati. Successivamente, il numero si è ridotto a 69. Le prove includevano quiz e test pratici. Le ultime selezioni si sono tenute presso Beretta Due. Qui, i finalisti hanno ricevuto una lezione sulla regolarità automobilistica. Hanno anche affrontato una prova tecnica su un tracciato specifico. Questo percorso era noto come "i tubi". Questi elementi sono cruciali nelle competizioni di regolarità storica.

Il ruolo di Scuderia Brescia Corse

La Scuderia Brescia Corse ha fornito un contributo fondamentale. Questa è una realtà storica legata alla Mille Miglia. È stata fondata da Ugo Gussalli Beretta. Attualmente, Carlo Gussalli Beretta fa parte del direttivo. La Scuderia ha offerto ai partecipanti una lezione. Questa sessione copriva i rudimenti autentici delle corse di regolarità. Ha fornito le basi per affrontare le sfide della competizione.

I vincitori e i valori aziendali

La coppia che rappresenterà l'azienda è composta da Alessia Mangili e Andrea Rizzini. Alessia Mangili è un ingegnere di produzione. Andrea Rizzini è un ingegnere coordinatore dei test sulle armi da fuoco. La loro vittoria è stata determinata da "equilibrio, precisione e capacità di lavorare insieme". Queste qualità sono state evidenziate da Franco Gussalli Beretta, presidente della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta. Ha sottolineato che la 1000 Miglia richiede precisione e attenzione al dettaglio. Premia chi opera con metodo e responsabilità. Le qualità dell'equipaggio vincitore rispecchiano i valori lavorativi interni all'azienda.

La 1000 Miglia come metafora aziendale

Franco Gussalli Beretta ha paragonato la 1000 Miglia al lavoro in azienda. Ha affermato: «La 1000 Miglia non è solo una competizione automobilistica ma un esercizio di precisione, rispetto delle regole e attenzione al dettaglio». Ha aggiunto che la gara «premia chi sa fare bene le cose nel tempo, con metodo e responsabilità». L'equipaggio scelto incarna questi principi. La loro vittoria dimostra l'applicazione di questi valori anche in un contesto sportivo. L'evento celebra i 500 anni di storia dell'azienda. La partecipazione alla 1000 Miglia è un modo per onorare questa lunga tradizione.

Domande frequenti

Chi ha vinto la selezione per la 1000 Miglia di Beretta?
I vincitori sono Alessia Mangili, ingegnere di produzione, e Andrea Rizzini, ingegnere coordinatore dei test sulle armi da fuoco. Sono stati scelti per il loro equilibrio, precisione e capacità di lavorare in squadra.

Quanti dipendenti hanno partecipato alla selezione di Beretta?
Alla selezione hanno partecipato 221 dipendenti della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta. Il numero è stato poi ridotto a 69 prima della selezione finale.

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