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A Gardone Val Trompia si è tenuto l'evento "Dolce Valtrompia", una giornata dedicata al mondo delle api, alla comunità locale e alla piantumazione di alberi per i nuovi nati. L'iniziativa ha visto la partecipazione di apicoltori, produttori di miele e cittadini, sottolineando l'importanza della cura del territorio.

Gardone Val Trompia celebra le api e la comunità

La località di Gardone Val Trompia ha ospitato recentemente l'evento denominato “Dolce Valtrompia”. La manifestazione, promossa congiuntamente dall’Associazione apicoltori della provincia di Brescia e dall’Associazione apicoltori lombardi, ha focalizzato l'attenzione sul settore dell'apicoltura. La giornata ha incluso momenti di confronto attraverso convegni e incontri diretti con professionisti del settore e produttori di miele.

L'appuntamento ha preso il via nella mattinata, precisamente alle 9:30. Il programma prevedeva un convegno dal titolo “L’apicoltura in Valtrompia”. Durante questo incontro, Rosaria Paterlini ha avuto modo di presentare il progetto Gal Valtrompia. La mattinata è proseguita con un momento significativo.

Alle 12:00, dopo una benedizione impartita da don Piero Minelli, si è svolta la cerimonia di piantumazione degli alberelli. Questa iniziativa rientra nel progetto “Il Giardino dei nuovi nati 2024”. Il progetto ha visto la collaborazione del Cse e del Cdd “Esploratori dello sguardo”, gestito dalla cooperativa “L’Aquilone” e presieduto da Emanuela Basilico. Quest'ultima realtà supporta persone con disabilità. Anche la Protezione civile Odv, guidata da Maurizio Giacomelli, ha offerto il proprio contributo.

Sindaco: "Un'iniziativa che ridà senso di comunità"

Il sindaco di Gardone Val Trompia, Giuliano Brunori, ha espresso il suo sostegno all'evento. «Abbiamo voluto esserci», ha dichiarato il primo cittadino. Ha poi aggiunto che l'iniziativa, come altre promosse sul territorio, contribuisce a rafforzare il senso di comunità. «Riconosciamo quest’iniziativa che come altre promosse sul territorio ridà fortemente senso di comunità», ha affermato Brunori.

Il sindaco ha sottolineato anche la forte valenza ambientale dell'evento. «Oltre che per una forte valenza ambientale», ha spiegato. Saranno piantati 12 alberi, ciascuno rappresentante un mese dell'anno. Questi saranno dedicati ai nuovi nati del 2024. Le famiglie dei piccoli sono state invitate a partecipare.

«I bambini, man mano che cresceranno, si approprieranno del concetto del rispetto dell’ambiente e della cura del territorio», ha proseguito Brunori. Ha poi aggiunto che «i bambini vedranno crescere le piante con loro e sarà un qualcosa che li rappresenta». La crescita delle piante è vista come metafora della crescita dei bambini.

Ai presenti è stato consegnato un attestato di nascita. L'intenzione è di ripetere l'evento ogni anno. Il “giardino dei nuovi nati” verrà ampliato in diverse aree del territorio. L'obiettivo è trasmettere un messaggio importante sulla cura del territorio e sul rispetto ambientale. Si mira anche a far sentire tutti partecipi della vita comunitaria. Si intende riprendere una tradizione passata, come la “Giornata degli alberi”.

Un messaggio di sostenibilità e partecipazione

La giornata ha rappresentato un’occasione per stare insieme. Ha permesso di conoscere le famiglie dei nati nel 2024. È stato anche un momento importante per comprendere le sfide affrontate dagli apicoltori. Le api, infatti, sono considerate indicatori cruciali della qualità dell'aria. L'evento ha diffuso un ulteriore messaggio di sensibilizzazione.

Questo messaggio è rivolto ai cittadini, con particolare attenzione ai più giovani. Si promuove il rispetto per l'ambiente. «Questo tipo di giornata», ha concluso Brunori, «non è mai stata fatta e soprattutto è utile per riabituare ad essere partecipi della comunità». La piantumazione è vista come un investimento per il futuro. I bambini di oggi diventeranno adulti.

Claudio Vertuan, presidente degli apicoltori lombardi, ha evidenziato la scelta delle piante. «Piante non scelte a caso», ha ricordato. Ha spiegato che si tratta di specie nettarifere e pollinifere. Queste nutrono le api. Ha consigliato di utilizzarle per giardini o aree verdi. Le piante scelte fioriscono in periodi diversi dell'anno. «Abbiamo donato volentieri queste essenze all’amministrazione», ha aggiunto Vertuan.

Le persone con disabilità hanno partecipato attivamente. Si sono mostrate molto entusiaste. Hanno contribuito a preparare le buche per gli alberi. Hanno allestito i tavoli per il pranzo con decorazioni speciali. Hanno realizzato laboratori e disegni. Hanno messo in pratica quanto appreso sulla vita delle api. Le famiglie dei bambini hanno ricevuto una pergamena e un dolce ricordo.

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