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Un uomo di 67 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Frosinone. È accusato di aver molestato ripetutamente una ragazzina di 13 anni, causando un forte disagio psicologico alla vittima. Le indagini sono partite dopo la denuncia dei genitori della giovane.

Molestie a una 13enne in un supermercato

Un residente di Frosinone, un uomo di 67 anni, è stato arrestato dalle forze dell'ordine. L'accusa riguarda le presunte molestie nei confronti di una giovane di soli 13 anni. L'episodio si sarebbe consumato all'interno di un noto esercizio commerciale del quartiere.

Il provvedimento di arresti domiciliari è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari, Ida Logoluso. La decisione è stata presa considerando alcune problematiche psico-fisiche che interessano l'uomo indagato. Le autorità hanno agito per garantire la sicurezza della minore.

Un comportamento iniziato a marzo

Le indagini hanno rivelato un quadro preoccupante. Sembra che il 67enne abbia iniziato a importunare la ragazzina già a partire dal mese di marzo. I suoi approcci erano frequenti e insistenti. L'uomo si affacciava dal balcone della sua abitazione, rivolgendole frasi come «amore mio».

Inoltre, l'uomo si avvicinava spesso alla giovane quando questa si recava al supermercato. La ragazzina era solita fare acquisti per la merenda prima di recarsi a scuola. Questo comportamento ha generato un forte stato di ansia nella giovane vittima.

Gli inquirenti hanno sottolineato come le azioni dell'uomo abbiano provocato nella 13enne un profondo stato di prostrazione. La giovane ha iniziato a soffrire di incubi notturni. Per evitare incontri indesiderati, ha dovuto modificare i suoi percorsi abituali.

In almeno un'occasione, la ragazzina ha dovuto chiedere aiuto al personale del supermercato. La situazione è diventata così grave che i familiari hanno dovuto organizzare una vera e propria rete di protezione. Questo sistema serviva a tutelare la giovane durante gli spostamenti da casa al punto vendita.

L'episodio decisivo del 18 maggio

Secondo le ipotesi investigative, anche i familiari hanno incontrato il 67enne mentre tentava di avvicinarsi alla figlia. L'episodio culminato con l'arresto risale al 18 maggio scorso. In quella data, le telecamere di sorveglianza del supermercato hanno registrato un comportamento particolarmente grave.

Le immagini mostrano l'uomo avvicinarsi alla ragazzina mentre era intenta a scegliere delle caramelle. L'uomo l'ha afferrata per un braccio. Successivamente, le ha impresso un bacio in bocca, compiendo un'azione molesta prima di lasciarla andare. Questo è stato l'evento che ha portato all'intervento delle autorità.

La denuncia e l'arresto

Dopo aver ricevuto la denuncia da parte dei genitori della 13enne, allertati a loro volta dai dipendenti del supermercato, gli investigatori si sono attivati immediatamente. Hanno raccolto le prove necessarie, incluse le immagini delle telecamere. Questo ha portato all'arresto del 67enne.

L'uomo è ora sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per accertare l'intera portata delle sue azioni. La comunità locale è scossa da questo evento che ha coinvolto una giovane vittima e un anziano residente. La giustizia farà il suo corso per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.