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Truffa a Castellonorato, rapida risposta delle forze dell'ordine

Gaeta – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver raggirato un'anziana signora a Castellonorato di Formia. L'operazione si è conclusa con successo grazie alla prontezza degli agenti del Commissariato di Gaeta.

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 26 giugno. La centrale operativa ha ricevuto una segnalazione di truffa appena perpetrata ai danni di una donna anziana.

Il modus operandi del truffatore

Secondo le prime ricostruzioni, un individuo si è presentato presso l'abitazione della vittima fingendosi un appartenente alle forze dell'ordine. Con questo inganno, è riuscito a farsi consegnare denaro contante e diversi oggetti in oro.

Dopo aver ottenuto la refurtiva, il malvivente si è dileguato a bordo di un'automobile. La vittima, una volta compreso l'inganno, ha allertato le autorità.

Inseguimento e arresto in Via Sant’Agostino

Le immediate ricerche, coordinate dalla Polizia di Stato, hanno permesso di intercettare il veicolo sospetto. Gli agenti del Commissariato di Gaeta, seguendo le indicazioni fornite, hanno inseguito e bloccato l'auto in Via Sant’Agostino.

Il fermo è avvenuto al termine di un breve inseguimento. L'uomo, una volta identificato, è stato condotto presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti del caso.

Riconoscimento della vittima e recupero della refurtiva

Durante gli accertamenti, la vittima è stata chiamata a riconoscere il presunto colpevole. Senza esitazione, la donna ha identificato l'uomo come l'autore della truffa.

Gli agenti hanno inoltre rinvenuto addosso al sospettato la refurtiva sottratta all'anziana. I preziosi e il denaro sono stati prontamente restituiti alla legittima proprietaria.

Arresti domiciliari e convalida del Gip

Informato il Pubblico Ministero di turno, l'uomo è stato tratto in arresto. Le accuse mosse nei suoi confronti sono di truffa aggravata. È stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria.

Il giorno successivo, 27 giugno, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Cassino ha convalidato l'arresto. Considerati i precedenti specifici dell'indagato, il giudice ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari, con l'ulteriore prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione senza specifica autorizzazione.

L'impegno della Polizia di Stato contro le truffe agli anziani

Questa operazione sottolinea la costante attenzione della Polizia di Stato nel contrastare i reati predatori e, in particolare, le truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani. Questi crimini sono considerati particolarmente odiosi.

Le autorità rinnovano l'invito ai cittadini alla massima prudenza. Si raccomanda di diffidare sempre di sconosciuti che richiedono denaro o oggetti di valore. In caso di sospetto, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.

Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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