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Due sorelle sono state ritrovate a Formia dopo essere scomparse da una casa famiglia. I legali degli indagati, accusati di sequestro aggravato, non presenteranno richiesta di riesame.

Legali degli indagati rinunciano al riesame

I difensori della madre, del suo compagno e del nonno delle due sorelline non richiederanno il riesame. I tre sono indagati per sequestro di persona aggravato. Le bambine erano state ritrovate a Formia. Erano nascoste nell'abitazione di una parente della madre. La scomparsa era durata due settimane. Erano allontanate dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.

Dopo gli interrogatori di garanzia, sono state convalidate le accuse. Ai tre indagati sono state imposte misure cautelari. Devono rimanere nella provincia di Latina. Devono anche firmare due volte al giorno dai carabinieri. La decisione di non chiedere il riesame è stata presa in accordo tra i legali. Hanno agito in sintonia con le intese stabilite in udienza. Ulteriori valutazioni saranno fatte al termine del processo. Questo è quanto affermato da Enrico Mastantuono, legale di Valentina D'Acunto, la madre delle bambine.

La madre delle sorelle non commenta

L'avvocato Mastantuono ha dichiarato che la sua assistita, Valentina D'Acunto, non ha più nulla da comunicare. Non hanno ancora discusso dell'imbarazzo provato dalla donna. Questo imbarazzo era legato alle sue precedenti dichiarazioni. Poco prima del ritrovamento delle figlie, la madre aveva espresso timori. Temeva che le ragazze potessero essere morte. Queste affermazioni erano state fatte prima del ritrovamento. Successivamente, gli sviluppi dell'inchiesta le avevano smentite.

Il legale ha aggiunto di non aver più avuto contatti con la sua cliente. Non l'ha vista né sentita da quando è stata scarcerata. Ha ribadito di aver agito come portavoce del malessere di Valentina in quel momento. Lo rifarebbe se autorizzato nuovamente. Tuttavia, ora la donna non desidera aggiungere altro. L'avvocato Mastantuono difende anche altre figure. Ha menzionato narcotrafficanti e spacciatori. Ha affermato che non ha paura di difendere una mamma. La vicenda può causare dolore, ma il giudizio spetta ad altri.

Il ritrovamento delle bambine a Formia

Le due sorelle erano scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Erano state ritrovate a Formia. Si trovavano nell'abitazione di una lontana parente della madre. La loro assenza era durata circa due settimane. Le indagini hanno portato all'identificazione dei presunti responsabili. Si tratta della madre, del suo compagno e del nonno delle bambine. Sono stati accusati di sequestro di persona aggravato in concorso.

Le autorità hanno agito rapidamente dopo la denuncia di scomparsa. Le ricerche si sono concentrate su Formia. Lì le bambine sono state individuate e messe in sicurezza. Le loro condizioni di salute sono state verificate. Sono state poi affidate alle autorità competenti. L'inchiesta mira a chiarire tutti i dettagli della vicenda. Si vuole comprendere la dinamica dell'allontanamento. Si vuole anche accertare il ruolo dei tre indagati. Le misure cautelari imposte mirano a evitare la reiterazione del reato. Garantiscono inoltre la loro presenza durante le indagini.

Le misure cautelari per gli indagati

La decisione di imporre l'obbligo di dimora nella provincia di Latina è significativa. Impedisce agli indagati di allontanarsi dalla zona. L'obbligo di firma due volte al giorno presso i carabinieri rafforza il controllo. Queste misure sono state decise dopo la convalida degli arresti. Sono necessarie per garantire il corretto svolgimento delle indagini. Permettono alle autorità di monitorare costantemente i movimenti dei tre.

La vicenda ha destato molta preoccupazione nella comunità. Il ritrovamento delle bambine ha portato un sospiro di sollievo. Tuttavia, le indagini proseguono per fare piena luce sui fatti. La giustizia dovrà pronunciarsi sulla responsabilità dei singoli. La scelta dei legali di non chiedere il riesame potrebbe indicare una strategia difensiva. Potrebbe anche riflettere la volontà di collaborare con le autorità. L'esito finale del processo determinerà le conseguenze per gli indagati. La priorità resta la tutela delle due minori coinvolte.

Domande frequenti

Cosa è successo alle sorelle ritrovate a Formia?

Due sorelle sono state ritrovate a Formia dopo essere state allontanate da una casa famiglia. La madre, il suo compagno e il nonno sono indagati per sequestro di persona aggravato.

Perché i legali degli indagati non chiederanno il riesame?

I legali degli indagati hanno dichiarato di non voler chiedere il riesame, rispettando le intese d'udienza. Ulteriori valutazioni saranno fatte al termine del processo.

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