Young Jazz torna a Foligno tra novembre e dicembre con un ricco programma di concerti, laboratori e incontri. La rassegna promette di esplorare nuovi linguaggi musicali, promuovendo la ricerca artistica e l'inclusione sociale.
Young Jazz accende Foligno con la musica
La città di Foligno si prepara ad accogliere una nuova edizione di Young Jazz. L'evento si svolgerà tra novembre e dicembre. La rassegna mira a scoprire nuovi linguaggi musicali. È un progetto profondamente legato al territorio. Il festival vuole coinvolgere sia il pubblico abituale sia nuovi spettatori. La presidente dell'associazione, Giulia Battisti, ha presentato l'iniziativa. L'evento si terrà al Museo diocesano. L'obiettivo è la ricerca e la sperimentazione musicale. Si punta anche all'inclusione sociale.
Oltre 15 musicisti provenienti da diversi Paesi parteciperanno. Il programma è diviso in tre momenti distinti. L'intento è favorire l'incontro tra visioni artistiche diverse. La presidente Battisti ha sottolineato l'importanza della collaborazione. «Intrecciare le competenze di chi collabora alla rassegna è fondamentale», ha affermato. Questo permette di dare forma alle attività proposte.
Ricerca, sperimentazione e dialogo musicale
Il consulente musicale, Dan Kinzelman, ha evidenziato alcuni punti chiave. Si è focalizzato sul dialogo tra vari linguaggi musicali. Saranno organizzati incontri con gli artisti. Ci saranno esperienze laboratoriali per tutte le età. Si esplorerà il rapporto tra radici e futuro. Verrà indagato anche il legame tra corpo, gesto e suono. Queste proposte mirano a stimolare la curiosità del pubblico. L'intento è offrire un'esperienza completa e stimolante.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno sostiene l'evento. Il segretario generale, Cristiano Antonietti, ha spiegato il motivo. «Sosteniamo Young Jazz perché è una realtà radicata nel territorio», ha dichiarato. La fondazione apprezza la qualità delle iniziative. Riconosce anche l'attenzione rivolta al sociale. L'evento restituisce valore alla comunità locale.
Il programma degli eventi
Young Jazz anticipa il Moult Festival. Quest'ultimo prevede quattro concerti in tre giorni. La rassegna inizia con tre appuntamenti di Countdown. Il 5 novembre alle 21, all'Oratorio del Crocifisso, si esibirà la pianista Kirke Karja. Presenterà il suo spettacolo «All But Hamlet Exit». Il 26 novembre alle 19, al Circolo Arci Subasio, ci sarà Giacomo Serino del Sestetto Scorretto. Terrà una conferenza dal titolo «Tra il riso e il pianto: il volto grottesco della musica». Il 27 novembre alle 21.30, al Nuovo Cinema Vittoria, si terrà lo spettacolo del Sestetto Scorretto.
Seguirà la tre giorni del Moult Festival. Il 6 dicembre alle 17, allo Spazio Astra, Stefano Zenni terrà una conferenza. Il tema sarà «La musica di John Coltrane. Alla riscoperta di un gigante del jazz». Il 7 dicembre alle 19, a palazzo Candiotti, ci sarà il concerto di contrabbasso di Silvia Bolognesi. A seguire si esibiranno i Plants Heal e Pacì, progetto del batterista Federico Romeo. La serata includerà anche il Dj set di Jaguar e le selezioni musicali di Joe Rehmer.
Nella stessa giornata del 7 dicembre, si terranno laboratori. Il laboratorio di improvvisazione e conduction con Silvia Bolognesi si svolgerà dalle 17 alle 19. Il laboratorio creativo «Creature Sonore», dedicato alla costruzione di strumenti musicali, sarà condotto da Elisa Petrini dalle 21 alle 23. Questo si svolgerà in collaborazione con MicroMondi. A chiusura del festival, l'8 dicembre alle 11.30, sempre a palazzo Candiotti, si esibirà Marco Colonna in solo.
Inclusione sociale protagonista
Una sezione importante del festival è dedicata all'inclusione sociale. La sezione Community promuove attivamente l'integrazione. Il 10 dicembre alle 19, a palazzo Candiotti, si terrà «Nota Cosmica. Parte due». Sarà una restituzione performativa di un laboratorio di improvvisazione musicale. Questo laboratorio è stato guidato da Federico Scettri e Joe Rehmer. Parteciperanno gli ospiti del Centro socio riabilitativo La Serra di Borroni. L'iniziativa è in collaborazione con la cooperativa Dinamica. Young Jazz si conferma un evento che unisce arte, cultura e impegno sociale.