Cronaca

Mattinata: minacce al sindaco Bisceglia, "Non mi fate paura"

23 marzo 2026, 10:05 4 min di lettura
Mattinata: minacce al sindaco Bisceglia, "Non mi fate paura" Immagine da Wikimedia Commons Foggia
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Minacce intimidatorie a Mattinata, in provincia di Foggia. Il sindaco Michele Bisceglia è stato oggetto di scritte offensive apparse sul muro di casa della madre. Il primo cittadino ha risposto con fermezza, dichiarando di non temere tali gesti.

Minacce al Sindaco di Mattinata: la scritta intimidatoria

Una frase minacciosa è comparsa questa mattina, 23 marzo 2026, sul muro di casa della madre del sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia. La scritta, realizzata con vernice rossa, recita: «Michele Bisceglia vattene». Il gesto è avvenuto proprio di fronte all'abitazione del primo cittadino.

Il sindaco, visibilmente scosso ma determinato, ha commentato l'accaduto sui social media. Ha sottolineato come la scritta fosse posizionata in modo da essere facilmente visibile. Ha espresso la sua ferma opposizione a tali intimidazioni. Ha ribadito che né lui né la sua famiglia si sono mai piegati a simili pressioni.

Bisceglia ha evidenziato il grave impatto emotivo sulle sue figlie. Ha definito il gesto «irresponsabile, grave, stupido e inutile». Ha affermato che solo i cittadini, attraverso il voto democratico, potranno decidere il suo futuro politico. Ha concluso che minacce di questo tipo non avranno mai successo.

Il contesto politico e sociale di Mattinata

Mattinata, un comune di circa 5800 abitanti situato nel Gargano, si prepara ad affrontare le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Le votazioni sono previste per il 24 e 25 maggio prossimi. La cittadina ha una storia recente complessa, essendo stata sciolta per infiltrazioni mafiose nel 2018.

Questo scioglimento ha comportato un lungo periodo di commissariamento e un percorso di ripristino della legalità. Il sindaco Bisceglia ha lavorato per oltre cinque anni per superare le problematiche legate a quel periodo. Ha sottolineato come il percorso di emancipazione sia iniziato ben prima del suo mandato.

Il primo cittadino ha dichiarato all'ANSA che il suo impegno è proseguito nonostante le difficoltà. Ha espresso la volontà di continuare a lavorare per la conciliazione e la pacificazione della comunità. Ha però invocato una «levata di scudi» generale. Ha chiesto ai cittadini di scegliere tra il ritorno a situazioni problematiche passate o il proseguimento del cammino di sviluppo.

Le indagini dei Carabinieri

Le autorità competenti sono state immediatamente allertate. Il sindaco Michele Bisceglia ha sporto denuncia formale ai Carabinieri. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per identificare i responsabili del grave atto intimidatorio. La Procura della Repubblica di Foggia seguirà da vicino gli sviluppi dell'inchiesta.

Le indagini si concentreranno su diversi fronti. Verranno analizzate eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Si cercheranno testimonianze da parte dei residenti. Saranno vagliate anche possibili piste legate a contesti di malaffare o a opposizioni politiche radicali.

Il clima politico a Mattinata è sempre stato acceso, specialmente dopo il periodo di commissariamento. Le tensioni sociali e le diverse visioni per il futuro del comune potrebbero aver contribuito a creare un ambiente fertile per gesti di questo tipo. Le forze dell'ordine sono determinate a fare chiarezza sull'episodio.

La reazione del Sindaco e il messaggio alla comunità

La risposta del sindaco Michele Bisceglia è stata immediata e ferma. Attraverso i social network, ha voluto lanciare un messaggio di coraggio e determinazione. Ha affermato che le minacce non lo spaventano e non fermeranno il suo operato.

«Agli autori di questo gesto intimidatorio rispondo con la determinazione e il coraggio di sempre», ha scritto Bisceglia. Ha ricordato come la comunità di Mattinata sia consapevole della sua integrità e del suo impegno. Ha ribadito che non cederà a pressioni esterne.

Il punto più dolente per il sindaco è stato l'impatto sui suoi figli. Ha definito la violazione della loro innocenza come la responsabilità più grave degli autori del gesto. Ha sottolineato come i bambini ricorderanno questo giorno per la violenza delle parole. Questo aspetto evidenzia la gravità morale dell'azione.

Il passato di Mattinata e le sfide future

Lo scioglimento del comune di Mattinata nel 2018 per infiltrazioni mafiose rappresenta una ferita ancora aperta. Questo evento ha segnato profondamente la comunità e ha richiesto un lungo e complesso lavoro di risanamento. L'amministrazione guidata da Michele Bisceglia ha cercato di traghettare il comune fuori da quella difficile fase.

Le minacce ricevute dal sindaco potrebbero essere interpretate come un tentativo di destabilizzare l'amministrazione in un momento cruciale, a ridosso delle elezioni. Il timore è che si voglia impedire la piena ripresa del tessuto sociale ed economico del territorio.

La sfida per Mattinata è quella di consolidare il percorso di legalità e sviluppo intrapreso. La comunità dovrà dimostrare compattezza e resilienza di fronte a questi episodi. Le prossime elezioni saranno un momento fondamentale per definire la direzione futura del comune.

Il sindaco Bisceglia ha ribadito la sua intenzione di continuare a lavorare per il bene della sua città. Ha fatto appello alla responsabilità di tutti i cittadini. Ha invitato a scegliere un futuro di progresso e legalità, rifiutando le intimidazioni e la violenza. La sua risposta, improntata alla fermezza e al rispetto delle istituzioni democratiche, rappresenta un esempio per l'intera comunità.

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