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Due uomini con precedenti sono stati arrestati a Foggia dopo aver tentato di rubare nella sede della Croce Rossa. Avevano manomesso le telecamere di sorveglianza.

Tentativo di furto nella sede della Croce Rossa

Un tentativo di furto è stato sventato nella notte a Foggia. Due individui con precedenti penali hanno cercato di introdursi nella sede locale della Croce Rossa Italiana. L'azione è stata notata da un cittadino attento. La segnalazione è arrivata intorno alle 23:30. L'uomo ha osservato i due mentre tentavano di forzare la porta principale dell'edificio. Ha immediatamente allertato le forze dell'ordine.

I Carabinieri sono intervenuti tempestivamente sul posto. Hanno intercettato i sospetti mentre cercavano di allontanarsi a piedi. Nonostante un tentativo di fuga, i militari sono riusciti a bloccare i due uomini. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato. L'accusa è di tentato furto aggravato. La loro intenzione era quella di penetrare nella struttura per compiere un furto.

Manomissione delle telecamere e ritrovamento attrezzi

Durante le fasi dell'intervento, i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro diversi strumenti. Tra questi figurano una tenaglia e un piede di porco. Questi attrezzi sono considerati tipici strumenti da scasso. Si presume che fossero destinati all'effrazione della porta d'ingresso. La loro presenza conferma la premeditazione del gesto. L'obiettivo era quello di superare le barriere fisiche per accedere all'interno.

Un'ulteriore verifica effettuata dai militari ha rivelato un altro dettaglio. Circa un'ora prima dell'arresto, le telecamere del sistema di videosorveglianza privato dell'immobile erano state manomesse. Questo suggerisce un tentativo di neutralizzare i sistemi di sicurezza. L'intento era probabilmente quello di evitare di essere ripresi. La manomissione delle telecamere aggrava ulteriormente la posizione dei due arrestati. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici o ulteriori azioni.

Domiciliari per i due pregiudicati

I due individui fermati, residenti a Foggia, hanno rispettivamente 57 e 50 anni. Entrambi sono già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici. A seguito dell'arresto, sono state disposte misure cautelari. I due sono stati posti agli arresti domiciliari. Dovranno rispondere del reato di tentato furto aggravato. La decisione è stata presa dall'autorità giudiziaria competente. La notizia è stata diffusa dalle forze dell'ordine locali. La comunità locale ha espresso sollievo per la rapida risoluzione del caso. La sede della Croce Rossa è un luogo importante per i servizi sociali.

La prontezza dell'intervento dei Carabinieri e la collaborazione dei cittadini sono state fondamentali. Hanno permesso di interrompere l'azione criminale sul nascere. Il sequestro degli attrezzi da scasso e la constatazione della manomissione delle telecamere forniscono prove concrete. Queste elementi saranno utilizzati nel procedimento giudiziario. La giustizia farà il suo corso per punire i responsabili di questo grave gesto. La sicurezza della sede della Croce Rossa è stata ripristinata.