Il Movimento Europeo Diversamente Abili (M.E.D.A.) segnala il grave stato di incuria del parco giochi nella Villa Comunale di Foggia. Altalene rotte, pavimentazione antitrauma mancante e giochi danneggiati mettono a rischio la sicurezza dei bambini. L'associazione chiede interventi urgenti e strutture inclusive per tutti.
Parco giochi Villa Comunale: giochi rotti e pericoli
La Villa Comunale di Foggia presenta un parco giochi in condizioni critiche. L'avvocato Miriam Ventura, responsabile regionale Puglia del M.E.D.A., ha denunciato la situazione. Sono state riscontrate altalene mancanti e giochi visibilmente danneggiati.
La pavimentazione antitrauma, fondamentale per attutire le cadute, risulta usurata o del tutto assente in diverse aree. Anche le fontane presenti nel parco sono fuori servizio, aggravando il quadro di abbandono.
Mancanza di inclusività e diritti negati
Oltre ai problemi di manutenzione ordinaria, il M.E.D.A. solleva la questione dell'assenza di attrezzature inclusive. Questo esclude i bambini con disabilità dalla possibilità di godere appieno dello spazio ludico.
L'avvocato Ventura sottolinea come il gioco sia un diritto fondamentale per ogni bambino, sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia. La Villa Comunale, luogo storico per generazioni di foggiani, deve garantire sicurezza e accessibilità per tutti.
La situazione attuale comporta seri rischi per l'incolumità dei più piccoli. Le famiglie si trovano inoltre in difficoltà nel trovare spazi pubblici adeguati per i propri figli.
Richiesta di intervento urgente al Comune
In vista della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che si celebra il 20 novembre, il M.E.D.A. ha formalmente interpellato il Comune di Foggia. È stato richiesto un sopralluogo tecnico immediato.
L'associazione chiede la messa in sicurezza delle strutture pericolose. Si sollecita inoltre il ripristino dei giochi danneggiati e delle fontane non funzionanti. È auspicato un piano di riqualificazione complessivo.
Particolare attenzione è rivolta alla necessità di installare attrezzature accessibili ai bambini con disabilità. Il M.E.D.A. chiede inoltre chiarimenti sui tempi previsti per gli interventi, sugli uffici comunali competenti e sulle risorse economiche stanziate.
Minaccia di mobilitazione cittadina
L'avvocato Miriam Ventura ha fissato un termine di 15 giorni per ricevere risposte concrete dal Comune. In assenza di azioni risolutive, il M.E.D.A. annuncia ulteriori iniziative.
Tra queste, la promozione di una raccolta firme tra i cittadini. Sarà inoltre organizzato un sopralluogo pubblico. L'iniziativa vedrà il coinvolgimento di famiglie, associazioni di persone con disabilità e comitati di quartiere.
L'obiettivo finale è restituire alla Villa Comunale la sua funzione di spazio sicuro e inclusivo per tutti i bambini di Foggia. La comunità attende risposte e azioni concrete per garantire il diritto al gioco.