Condividi

Un uomo è stato fermato a Foggia con l'accusa di aver ucciso la moglie. La sua legale ha dichiarato che l'uomo era in stato di shock e non ha fornito dettagli sull'accaduto.

Marito fermato per omicidio a Foggia

Un uomo di 48 anni, guardia giurata, è stato fermato a Foggia. L'accusa è di omicidio volontario aggravato. La vittima è la moglie, Stefania Rago, di 46 anni. L'omicidio è avvenuto nella loro abitazione in via Gaetano Salvemini.

La legale d'ufficio dell'uomo, l'avvocata Rosa Archidiacono, ha parlato ai media. Ha descritto il suo assistito come incapace di fornire spiegazioni sull'evento. L'uomo non avrebbe confessato l'omicidio della consorte.

L'uomo in stato di shock profondo

Secondo quanto riferito dall'avvocata Archidiacono, durante l'interrogatorio l'uomo non ha raccontato nulla. Non ha descritto eventuali litigi o dinamiche dell'accaduto. La sua lucidità era compromessa. Sembrava non comprendere la gravità della situazione.

L'uomo era in affanno. Non ha manifestato reazioni emotive evidenti. La legale ha sottolineato questo aspetto. La sua condizione era di profondo shock. Non era in grado di ricostruire gli eventi.

La dinamica secondo la difesa

L'uomo si è presentato in caserma dai carabinieri. Ha riferito che alla moglie avevano sparato. Ha chiesto aiuto. Non era certo se la moglie fosse viva o morta. Questo è quanto riportato dalla sua legale.

Quando i sanitari sono intervenuti nell'abitazione, hanno constatato il decesso della donna. Non c'era più nulla da fare per Stefania Rago. L'uomo era in uno stato di shock profondo. Era dispiaciuto ma non ha fornito dettagli.

Indagini in corso a Foggia

Gli investigatori hanno sequestrato i telefoni cellulari. Sia quello della vittima che quello del marito. L'obiettivo è ricostruire l'esistenza di dissapori o tensioni nella coppia. Si cerca di capire se ci fossero problemi pregressi.

Nelle prossime ore verrà fissata l'udienza per la convalida del fermo. Sarà il giudice a valutare le prove e le dichiarazioni. La vicenda ha scosso la comunità di Foggia.

Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti di questa tragica vicenda. La difesa punta sullo stato confusionale dell'uomo. Le autorità cercano di ricostruire la verità dei fatti.