La comunità del Valdarno si mobilita con una raccolta fondi per aiutare il piccolo Lorenzo a sottoporsi a un intervento chirurgico negli Stati Uniti e tornare a camminare. L'iniziativa, promossa da diverse associazioni e sostenuta dal Consiglio regionale della Toscana, mira a raggiungere 100mila euro.
Solidarietà dal Valdarno per Lorenzo
Una straordinaria ondata di generosità sta attraversando il Valdarno. Tifosi e associazioni locali hanno unito le forze per una causa nobile: aiutare il piccolo Lorenzo Ballocci. L'obiettivo è ambizioso: raccogliere 100mila euro. Questi fondi sono destinati a coprire le spese di un intervento chirurgico cruciale che si terrà negli Stati Uniti. L'operazione è fondamentale per permettere a Lorenzo di recuperare la capacità di camminare.
Questa lodevole iniziativa è promossa congiuntamente dalla Fondazione ‘Alice Benvenuti’ ETS, dall’associazione ‘Solo Viola’ e dal gruppo ‘Valdarno Viola’. Il progetto riceve anche un importante sostegno dal Consiglio regionale della Toscana. Si tratta di un'iniziativa che va oltre la semplice passione sportiva, unendo il mondo del calcio, la forza della comunità e un profondo spirito di solidarietà.
Un legame con la memoria sportiva
La campagna di raccolta fondi è stata ufficialmente presentata nella mattinata di lunedì 30 marzo 2026. La cerimonia si è svolta a Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale. Erano presenti figure istituzionali e rappresentanti delle associazioni coinvolte. Tra questi, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, il sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi, la presidente della Fondazione Lucia Betti. Presenti anche il presidente di ‘Solo Viola’ Antonio Bucciarelli e Edoardo Rialti, figlio del compianto giornalista.
Il progetto è anche legato alla memoria di Alessandro “Ciccio” Rialti. Si tratta di uno storico giornalista sportivo scomparso nel 2020. Rialti era una figura iconica nel mondo del tifo per la Fiorentina. La sua eredità di passione e dedizione ispira ora questa importante raccolta fondi. La sua figura rappresenta un simbolo del legame tra sport e comunità.
Il calcio come motore di solidarietà
La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha sottolineato il potere unificante del calcio. «Il calcio, e in particolare il tifo per la Fiorentina, dimostra ancora una volta di poter essere molto più di una passione sportiva: diventa un potente motore di solidarietà», ha affermato. Ha inoltre evidenziato come la mobilitazione del territorio sia «un esempio straordinario di comunità che si unisce attorno a un obiettivo profondamente umano».
La Fondazione ha dato un segnale forte e immediato. Il suo Consiglio di amministrazione ha deliberato uno stanziamento iniziale di 5mila euro. Questo contributo segna l'avvio ufficiale della raccolta fondi. La campagna proseguirà con determinazione fino al prossimo 30 giugno. Per garantire la massima trasparenza e facilitare le donazioni, è stato attivato un conto corrente dedicato.
Un impegno comunitario concreto
La presidente della Fondazione, Lucia Betti, ha espresso la sua convinzione nel progetto. «Questa iniziativa rappresenta ciò in cui crediamo profondamente: una comunità che non resta indifferente e che trasforma la solidarietà in azione concreta», ha dichiarato. La sua visione sottolinea l'importanza di passare dalle parole ai fatti.
Un evento centrale della campagna di raccolta fondi sarà una grande cena di beneficenza. Questa si terrà il 13 giugno a Loro Ciuffenna. L'intero paese si trasformerà per l'occasione. Diventerà un'unica, grande tavolata capace di accogliere oltre 500 persone. La serata sarà dedicata anche al ricordo di Alessandro Rialti, figura molto amata nel giornalismo sportivo italiano. La sua memoria vive attraverso queste iniziative.
Il ricordo di Alessandro Rialti
Edoardo Rialti, figlio del giornalista, ha espresso la sua commozione. «È sempre molto bello per la nostra famiglia sentire raccontare qualcosa del babbo», ha detto. Ha aggiunto: «Sono convinto che per un’iniziativa come questa si sarebbe speso in prima persona». Le sue parole testimoniano il legame profondo che Alessandro Rialti aveva con il mondo sportivo e con i suoi valori.
Il Gruppo Valdarno avrà un ruolo fondamentale. Sarà incaricato di coinvolgere attivamente il territorio. L'obiettivo è rafforzare una rete di solidarietà che ha già dimostrato la sua efficacia in passato. La comunità del Valdarno ha già raggiunto risultati concreti grazie a iniziative simili. L'anno precedente, una raccolta fondi culminata nella Festa Viola del Valdarno permise di donare una carrozzina a un bambino del territorio. Questo dimostra la capacità di risposta della zona.
Un appello alla partecipazione
Antonio Bucciarelli, presidente di ‘Solo Viola’, ha lanciato un appello caloroso. «Invitiamo tutti a partecipare e a sentirsi parte di questo percorso: insieme possiamo fare la differenza», ha ribadito. Il suo messaggio incoraggia la partecipazione attiva di tutti i cittadini. La collaborazione è vista come la chiave per raggiungere l'obiettivo.
Anche il sindaco di Loro Ciuffenna, Andrea Rossi, ha espresso il suo pieno sostegno. «La grande cena del 13 giugno sarà il simbolo concreto di una comunità che si stringe attorno a una famiglia», ha affermato. La sua dichiarazione sottolinea l'importanza dell'evento come momento di unione e supporto.
Trasparenza e modalità di donazione
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha voluto dare un segnale tangibile. Ha deliberato l'avvio ufficiale della raccolta fondi e uno stanziamento iniziale di 5mila euro. Questo primo passo è cruciale e si aggiungerà a tutte le donazioni che verranno raccolte entro il 30 giugno. La trasparenza è una priorità assoluta per l'iniziativa.
Per questo motivo, è stato attivato un conto corrente dedicato. Ciò garantirà la massima chiarezza e permetterà a chiunque desideri contribuire di farlo in modo semplice e sicuro. Le donazioni possono essere effettuate tramite versamento all'associazione ‘Alice Benvenuti’ ETS. L'IBAN per le donazioni è: IT40Y0306909606100000416024. Ogni contributo è prezioso per aiutare Lorenzo a tornare a camminare.
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