Il ponte al Pino a Firenze subirà una chiusura totale del cavalcaferrovia tra il 24 e il 25 maggio per lavori di sostituzione. La viabilità subirà modifiche significative fino al 14 settembre, con percorsi alternativi per veicoli e pedoni.
Chiusura ponte al Pino per lavori di sostituzione
La sostituzione del cavalcaferrovia presso il ponte al Pino a Firenze comporterà una chiusura totale del transito. L'interruzione scatterà nella notte tra il 24 e il 25 maggio. Questa misura, comunicata da Palazzo Vecchio, interesserà l'intera tratta da piazza Vasari a via Pacinotti.
Il divieto di passaggio sarà applicato sia ai veicoli che ai pedoni. Per questi ultimi è stata predisposta una passerella provvisoria. Questa struttura rimarrà accessibile con poche eccezioni, limitate ai tempi strettamente necessari per lo svolgimento delle lavorazioni.
Il blocco della circolazione è previsto perdurare fino al 14 settembre. Ulteriori provvedimenti saranno adottati in concomitanza con le interruzioni della circolazione ferroviaria. Queste sono necessarie per le operazioni di smontaggio del vecchio ponte e il successivo montaggio della nuova struttura.
Modifiche alla viabilità e percorsi alternativi
Le date chiave per queste operazioni sono dal 5 al 10 luglio per lo smontaggio e dal 26 al 30 luglio per il montaggio. Saranno inoltre gestiti i servizi sostitutivi per i passeggeri dei treni e i collegamenti tramite navette. L'obiettivo è minimizzare i disagi per la cittadinanza.
Durante i periodi di chiusura, per attraversare la linea ferroviaria, i cittadini potranno utilizzare due cavalcavia alternativi. Saranno disponibili il cavalcavia delle Cure e il cavalcavia dell'Affrico. Queste opzioni garantiranno la continuità degli spostamenti.
Chi proviene da via dei Mannelli sarà deviato verso via Masaccio e quindi verso il cavalcavia delle Cure. Coloro che giungono da viale dei Mille e via Pacinotti verranno invece indirizzati su via Campo di Arrigo e successivamente sul cavalcavia dell'Affrico.
Viabilità alternativa e trasporti eccezionali
Sono state pianificate anche alcune misure collaterali. Queste sono indispensabili per gestire la viabilità alternativa tra i quartieri e per il trasporto pubblico locale (Tpl). La fluidità del traffico è una priorità.
Per quanto riguarda i trasporti eccezionali, questi porteranno i pezzi necessari per la grande gru. L'area di cantiere è quella del ponte al Pino. I mezzi arriveranno direttamente dall'autostrada, con ingresso a Firenze Sud, per poi dirigersi verso piazza Vasari.
Sono previste due finestre temporali per la movimentazione di questi mezzi. La prima va dall'8 al 30 giugno per il pre-montaggio. La seconda è fissata dall'1 al 15 agosto per il post smontaggio. Queste fasi sono cruciali per il successo del progetto.
Gestione dei transiti e orari
I mezzi speciali transiteranno seguendo percorsi specifici. Questi sono stati concordati con l'Amministrazione per ridurre al minimo i disagi. Le autorizzazioni prevedono la circolazione in orario notturno, dalle 20:00 alle 7:00. È prevista anche la possibilità di viaggiare di giorno, ma solo in una fascia oraria limitata, dalle 10:00 alle 16:00.
Non saranno consentiti transiti durante le fasce orarie 7:00-10:00 e 16:00-20:00. Queste restrizioni mirano a garantire la sicurezza e a limitare l'impatto sul traffico ordinario. Per informazioni dettagliate, è possibile consultare il sito ufficiale del Comune di Firenze.