La Toscana si posiziona ai vertici nazionali ed europei per l'attrazione di capitali esteri. Il presidente Giani celebra i risultati ottenuti grazie a una struttura dedicata, con 12 miliardi di euro investiti e 15.000 nuovi posti di lavoro creati tra il 2019 e il 2025.
Toscana leader europea negli investimenti esteri
La Toscana si afferma come una delle regioni italiane ed europee più performanti nell'attrarre investimenti stranieri. Questo primato è stato confermato durante l'Annual Meeting di Invest in Tuscany. L'evento si è svolto a Palazzo Strozzi Sacrati. L'incontro ha analizzato strategie, obiettivi e risultati raggiunti. Il bilancio presentato è estremamente positivo. Si parla di 12 miliardi di euro di capitale investito nel periodo 2019-2025. Sono state generate ben 15.000 nuove occupazioni. Questi dati sono stati illustrati durante l'incontro. Hanno partecipato figure di spicco come il presidente Eugenio Giani. Presente anche l'assessore Leonardo Marras. L'assessore si occupa di economia, turismo e agricoltura.
Il presidente Eugenio Giani ha evidenziato un punto cruciale. «Ci siamo dotati di una struttura specifica», ha dichiarato. Questa struttura è dedicata a creare opportunità. Il suo scopo è catturare investimenti esteri. Ha sottolineato l'importanza di diversi fattori. Tra questi, gli aspetti normativi e regolamentari. Ma ha anche messo in risalto le relazioni umane. Queste relazioni si instaurano tra le aziende interessate. La scelta di investire in Toscana dipende anche da questo. Essere tra le prime quattro regioni italiane più attive è significativo. Questo risultato è frutto di 303 operazioni nel quinquennio. Hanno generato un valore di 12 miliardi di euro. Hanno creato 15.000 posti di lavoro. Questo dimostra l'efficacia della struttura dedicata.
Investimenti esteri: 12 miliardi e 15.000 nuovi posti di lavoro
L'assessore Leonardo Marras ha ribadito l'importanza dei dati. «Il dato relativo agli ultimi 6 anni, con 12 miliardi di investimenti, è veramente significativo», ha affermato. Ha definito il periodo «non banale». Questo dato dimostra la regione come accogliente per le imprese. Le competenze e le condizioni favorevoli sono fondamentali. Facilitano nuovi insediamenti industriali. L'assessore ha sottolineato la necessità di mantenere questa accoglienza. La situazione internazionale rende la sfida sempre più complessa. Alcuni settori mostrano prospettive interessanti. Tra questi, la farmaceutica, le scienze della vita. Anche le tecnologie legate all'idrogeno sono promettenti. Bisogna valutare la resistenza dei settori più maturi. L'obiettivo è evitare la rendita. Si punta a sviluppare progetti di insediamento industriale. Si cercano aree ancora vitali sotto questo profilo. La Toscana ha dimostrato grande vitalità e attrattività. Questo è testimoniato da 303 operazioni di investimento estero nel periodo 2019-2025. Si contano 202 nuovi progetti greenfield. Ci sono state 101 operazioni di fusione e acquisizione. Il valore totale supera i 12 miliardi di euro. Sono stati creati oltre 15.000 nuovi posti di lavoro.
Attualmente, la Toscana ospita circa 1.400 società a controllo estero. Queste operano in oltre 3.500 unità locali. Danno occupazione a più di 90.000 addetti. Nel 2025, aziende come Solvay, Toppan e Baker Hughes hanno ampliato le loro attività. Si aggiunge il nuovo progetto avviato da Kedrion. Questi dati confermano la fiducia degli investitori esteri nella regione. La capacità di attrarre e consolidare imprese straniere è un punto di forza. La Toscana si dimostra un territorio fertile per la crescita economica. L'impegno della regione nel supportare gli investimenti è evidente. La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale. Permette di superare ostacoli e cogliere opportunità. La visione a lungo termine è essenziale. Garantisce la sostenibilità degli investimenti.
Dati economici: PIL, export e mercato del lavoro in crescita
L'analisi della Community Toscana di TEHA Group rivela dati incoraggianti. Nel 2024, la regione ha registrato una crescita del PIL del 2,9%. Questo dato supera la media nazionale del 2,7%. La crescita è confermata anche per il 2025. Le stime indicano un incremento dello 0,8%. L'export gioca un ruolo da protagonista. Nel 2025, ha raggiunto i 76,3 miliardi di euro. La Toscana si posiziona al primo posto in Italia per il rapporto export/PIL, attestandosi al 53,1%. Si registra un aumento del 21,3% rispetto al 2024. Questo è il dato più alto in Italia. I settori trainanti sono il farmaceutico, i metalli e la moda. Gli USA sono il principale mercato di destinazione. Hanno generato 12,4 miliardi di euro, pari al 16,2% dell'export totale. Questo dato evidenzia una certa vulnerabilità rispetto alle politiche tariffarie internazionali. Lo studio sottolinea la capacità della regione di coprire il 66,6% della produzione di rinnovabili tramite la geotermia. Inoltre, il 63,8% delle famiglie ha accesso alla banda larga. Questo posiziona la Toscana al terzo posto in Italia. Tuttavia, il 38,3% dei rifiuti viene ancora conferito in discarica. Il mercato del lavoro mostra segnali positivi. Il tasso di disoccupazione è del 4,4%, tra i più bassi in Italia. L'occupazione femminile raggiunge il 64,3%, quarto posto nazionale. Criticità emergono dalla dinamica demografica. Si stimano 3,5 milioni di residenti al 2050. Il mismatch occupazionale rende difficile coprire quasi il 50% delle assunzioni. Per invertire la tendenza, la Regione ha potenziato le ITS Academy. I percorsi sono passati da 24 nel 2020 a 67 nel biennio 2025/2026. Secondo TEHA, nel 2025, 26 indicatori su 38 mostrano un segno positivo. I miglioramenti principali riguardano l'apertura, il mercato del lavoro, l'istruzione e la transizione verde. I settori più deboli sono innovazione e transizione digitale.
Riconoscimenti internazionali e prospettive future
La Toscana occupa il quarto posto a livello nazionale per nuovi investimenti esteri. Conferma la sua forte propensione ad attrarre capitali da USA, Germania e Francia. La regione ha ricevuto un doppio riconoscimento agli Investment Impact Awards 2026 di fDi Intelligence (Financial Times). Il primo posto è stato assegnato al progetto di espansione di Eli Lilly a Sesto Fiorentino. Riguarda progetti operativi di medie dimensioni. Il quarto posto è andato al progetto annunciato da Metinvest Adria a Piombino. Questi premi attestano l'eccellenza della Toscana nell'accogliere e far crescere imprese estere. L'attitudine della regione è ulteriormente confermata dai risultati del bando finanziato con risorse Fesr 2021-2027. Sono stati presentati 12 progetti. L'investimento totale ammonta a 14 milioni di euro. Questi risultati dimostrano la capacità della Toscana di attrarre risorse significative. La regione continua a essere un polo di attrazione per investimenti strategici. L'impegno per un futuro sostenibile è evidente. Si punta a rafforzare i settori chiave. Si cercano nuove opportunità di crescita. La collaborazione con partner internazionali è fondamentale. Garantisce l'innovazione e la competitività. La Toscana si proietta verso il futuro con fiducia. Mantiene la sua posizione di eccellenza nel panorama economico globale.