Il gruppo Richemont espande la sua sede di pelletteria a Scandicci con un investimento di 10 milioni di euro. L'ampliamento mira a potenziare la produzione per cinque prestigiose maison, creando nuovi posti di lavoro e rafforzando la filiera locale.
Ampliamento stabilimento pelletteria a Scandicci
Il gruppo svizzero Richemont ha aperto una nuova ala nella sua sede di Pelletteria Richemont Firenze. L'evento si è svolto a Scandicci, in provincia di Firenze. L'inaugurazione ha visto la partecipazione delle autorità locali. L'operazione ha comportato una spesa superiore ai 10 milioni di euro. L'obiettivo è potenziare le attività produttive del sito.
Questo stabilimento si occupa di diverse fasi cruciali. Include l'ideazione, il design e la modellazione dei prodotti. Si occupa anche dello sviluppo e della realizzazione di articoli in pelle. Questi prodotti sono destinati a cinque marchi di lusso del gruppo. Tra questi figurano Cartier, Chloé, Dunhill, Montblanc e Serapian.
Nuovi spazi e tecnologie avanzate
La struttura dello stabilimento è stata significativamente rinnovata. La sua superficie è passata da 5mila a 12mila metri quadrati. La nuova configurazione prevede aree dedicate a ciascuna maison. Queste sono affiancate da servizi comuni. Tra questi vi è un centro di taglio all'avanguardia. Sono stati installati macchinari per test fisici su materiali e prototipi.
È stato inoltre implementato un reparto dedicato alla ricerca e sviluppo. Questo assicura un costante miglioramento dei processi e dei prodotti. L'efficienza energetica è un altro punto focale. Un impianto fotovoltaico copre più del 50% del fabbisogno energetico del sito. Ciò dimostra un impegno verso la sostenibilità ambientale.
Crescita occupazionale e filiera locale
Il numero di addetti impiegati a Scandicci è in costante aumento. Negli ultimi anni, il personale è cresciuto da 150 a 250 dipendenti. Si prevede un'ulteriore espansione, con la possibile assunzione di circa 300 persone nei prossimi mesi. Questa crescita occupazionale rappresenta un importante impulso per l'economia locale.
La filiera produttiva è altrettanto valorizzata. Pelletteria Richemont Firenze collabora con circa cento fornitori italiani. La maggior parte di questi ha sede in Toscana. Questi partner impiegano oltre duemila lavoratori specializzati. La collaborazione con la filiera locale rafforza il tessuto produttivo del territorio.
Visione a lungo termine e artigianalità
Domenico Oliveri, direttore industriale della divisione Fashion & accessories di Richemont, ha commentato l'investimento. Ha definito l'operazione come un segnale della visione a lungo termine del gruppo. Ha inoltre espresso ammirazione per le tradizioni artigianali locali. Ha sottolineato l'incrollabile dedizione alla qualità che caratterizza ogni fase lavorativa.
Cesare Landi, amministratore delegato di Pelletteria Richemont Firenze, ha aggiunto il suo punto di vista. Ha spiegato che la scelta di espandersi a Scandicci è motivata dallo straordinario know-how. Ha evidenziato l'eccellenza artigianale che rende questa zona un punto di riferimento globale per la manifattura Made in Italy. L'investimento conferma l'importanza strategica di questo sito per il gruppo.
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