Il ponte al Pino di Firenze subirà una chiusura al traffico veicolare per quasi quattro mesi, da fine maggio a metà settembre, per consentire lavori di sostituzione. Verrà impiegata una gru eccezionale per il varo del nuovo impalcato.
Chiusura ponte al Pino per lavori di sostituzione
La terza fase dei lavori per il 'Ponte al Pino' a Firenze entra nel vivo. L'intervento, gestito da Rfi, mira a migliorare la viabilità e la sicurezza dell'area. Il ponte sarà inaccessibile alle automobili per un periodo esteso.
La chiusura è prevista a partire dal 25 maggio. Il termine dell'interruzione è fissato per il 14 settembre. Questo periodo di quasi quattro mesi è necessario per completare le operazioni sul cavalcaferrovia.
Operazioni con gru da 1600 tonnellate
Particolari fasi dei lavori richiederanno l'impiego di mezzi eccezionali. L'operazione di 'svaro' dell'attuale ponte avverrà tra il 5 e il 10 luglio. Successivamente, il varo del nuovo impalcato è programmato tra il 26 e il 30 luglio.
Per queste delicate manovre, verrà utilizzata una gru da 1.600 tonnellate. Si tratta di uno dei macchinari più imponenti impiegati in Europa per interventi simili. La sua presenza sottolinea la complessità dell'opera.
Sospensione transito pedonale e impatti ferroviari
Durante le operazioni di svaro e varo, anche il passaggio pedonale sarà sospeso. Questo significa che il ponte sarà completamente interdetto a tutti. Le date da segnare sono quelle comprese tra il 5 e il 10 luglio e tra il 26 e il 30 luglio.
Inoltre, sono previsti impatti significativi sulla circolazione ferroviaria. Rfi sta definendo i dettagli dei provvedimenti di circolazione. Questi saranno condivisi con le imprese ferroviarie e comunicati in seguito. La pianificazione è in corso per minimizzare i disagi.
Nuova struttura e tempi di completamento
L'attuale ponte, risalente alla fine dell'800, sarà sostituito. La nuova struttura sarà realizzata in acciaio-calcestruzzo. Avrà una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16 metri. Il nuovo impalcato manterrà il numero e la direzione delle corsie attuali.
Sarà possibile transitare sulla nuova struttura a partire da metà settembre 2026. Il progetto prevede anche l'eliminazione delle limitazioni di carico esistenti. Sarà inoltre realizzata una pista ciclopedonale per migliorare la mobilità dolce.
La quarta e ultima fase dei lavori è prevista indicativamente per fine ottobre 2026. Questa fase consisterà nella rimozione della passerella pedonale provvisoria. L'intervento si concluderà con il ripristino completo dell'area. L'obiettivo è migliorare la funzionalità e la sicurezza dell'infrastruttura.