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L'evento benefico Sos Palestina 2 a Firenze, ideato da Piero Pelù, ha registrato il tutto esaurito. Sul palco, oltre a numerosi artisti, saliranno anche i Litfiba per un'anteprima del loro tour. I fondi raccolti andranno a Medici Senza Frontiere.

Concerto benefico per la Palestina a Firenze

L'evento Sos Palestina 2, organizzato a Firenze, ha registrato il tutto esaurito. La manifestazione benefica è stata ideata da Piero Pelù. L'obiettivo è raccogliere fondi per sostenere l'operato di Medici Senza Frontiere. Il concerto si terrà il 20 giugno presso l'Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale.

Tra gli ospiti speciali di questa edizione, ci saranno i Litfiba. La band offrirà una breve anticipazione del loro imminente '17 Re Tour'. Questo tour celebrerà i 40 anni dalla pubblicazione dell'omonimo album.

Artisti e ospiti sul palco fiorentino

Oltre ai Litfiba, il palco di Sos Palestina 2 ospiterà numerosi altri artisti. Tra questi figurano i Tre Allegri Ragazzi Morti. Saranno presenti anche Willie Peyote e Giancane. Non mancheranno Brunori Sas e Giorgio Canali & Rossofuoco.

La serata vedrà anche la partecipazione di figure di spicco del mondo della cultura e dell'attivismo. Ci saranno l'attore Moni Ovadia e il giornalista Saverio Tommasi. Parteciperanno anche Laika, i Sanitari per Gaza, Antonella Bundu e Dario Salvetti.

Piero Pelù: un appello per i diritti civili

Piero Pelù ha sottolineato l'importanza di questa seconda edizione. In una conferenza stampa online, ha dichiarato: «Una edizione che ha una ragione di esistere ancora più importante di prima». Ha evidenziato come l'evento sia cresciuto rispetto alla prima edizione.

«Eravamo quasi tutti musicisti», ha ricordato il rocker. «Questa volta ci saranno anche attori, artisti di strada, giornalisti importanti». Pelù ha espresso gioia per questa evoluzione. «Questo vuol dire che il tema dei diritti civili appartiene veramente a tutti», ha aggiunto.

La lotta contro la propaganda

Pelù ha poi affrontato un tema cruciale: la propaganda. Ha affermato che, rispetto al primo evento, si è manifestato un nuovo nemico. Questo nemico è «la propaganda», definita «invisibile». Ha criticato la narrazione che segue la «finta pace» annunciata da ottobre.

«Tutta la propaganda 'maga' e sionista nel mondo», ha spiegato Pelù, «hanno fatto sì che la maggior parte delle persone pensasse che veramente il problema in Palestina non esistesse più». Il cantante ha definito questa percezione «un errore gravissimo».

Medici Senza Frontiere: la situazione sul campo

Roberto Scaini, rappresentante di Medici Senza Frontiere, ha condiviso la preoccupazione di Pelù. Ha parlato di «silenzio» e «normalizzazione» della situazione. Questi aspetti sono considerati «molto pericolosi».

Scaini ha descritto la realtà a Gaza. «Forse cadono meno bombe, ma ci sono ancora persone che muoiono», ha affermato. Le morti non avvengono solo per attacchi diretti. Avvengono anche per la mancata garanzia dei bisogni primari. «Non vengono garantite quelle che sono le necessità primarie di un qualsiasi essere umano», ha concluso, «come l'acqua potabile, un posto decente dove trovare rifugio».