Pitti Uomo 110 si prepara ad accogliere oltre 740 marchi di moda maschile, con ospiti internazionali e un focus su nuove tendenze. L'evento si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze.
Pitti Uomo 110: un salone internazionale
La kermesse della moda maschile, Pitti Uomo, si appresta a inaugurare la sua 110esima edizione. L'evento si svolgerà dal 16 al 19 giugno. La location prescelta è la Fortezza da Basso di Firenze. Oltre 740 marchi parteciperanno all'esposizione. Questi brand provengono da più di 30 nazioni diverse. La rappresentanza estera costituisce il 44% del totale. Il tema centrale di questa edizione è 'The pool'. L'installazione principale è curata da Philéo Landowski. Il progetto è stato ideato da Pascal Hachem. Saranno presenti le cinque sezioni tradizionali. Queste coprono un ampio spettro, dal classico all'outdoor. Viene aggiunta una nuova area dedicata alla profumeria di nicchia. Questo spazio valorizzerà fragranze ricercate.
Ospiti internazionali e sfilate esclusive
Il programma vanta numerosi ospiti di rilievo internazionale. Mercoledì è prevista la presentazione del brand JiyongKim. Questo marchio è stato fondato dal designer sudcoreano Jiyong Kim. Kim è stato tra i talenti selezionati per il Lvmh Prize nel 2024. Sarà presente anche Sunflower, un brand con sede a Copenhagen. Sunflower terrà una sfilata speciale sulla terrazza del Maggio Musicale. Un altro appuntamento importante è la sfilata del marchio Dsm Kei Ninomiya. Questa etichetta fa capo al department store Dover Street Market. Giovedì sera, la designer irlandese Simone Rocha presenterà la sua prima sfilata maschile. L'evento si terrà al teatro della Pergola. Rocha fonderà i suoi temi ricorrenti: l'Irlanda, Hong Kong, l'arte e la famiglia. Sarà presente anche il designer inglese William Palmer. Palmer ha vinto il premio 'I:c Pitti Immagine Award'. Presenterà una collezione ispirata all'umorismo della working class britannica.
Focus su brand asiatici e novità di prodotto
Vengono confermate le aree speciali dedicate a brand provenienti da Asia. Saranno presenti marchi coreani, giapponesi e cinesi. Ci saranno anche espositori francesi e spagnoli. L'attenzione sarà rivolta alle novità di prodotto. Tra queste spicca la riedizione di capi iconici di Ellesse. Questo brand, attivo dal 1959, veste gli sportivi. Sarà presente anche Original Penguin. Questo storico marchio americano è noto per le sue polo. Le polo furono rese celebri da Bing Crosby. La fiera offre una vetrina per marchi storici e emergenti. Molti brand presenteranno le loro ultime collezioni.
Debutti, collaborazioni e celebrazioni
Per la prima volta a Pitti Uomo, ci sarà Sundek. Questo avviene dopo la recente acquisizione da parte del gruppo torinese BasicNet. Verrà presentata la linea Original, focalizzata sul boardshort Rainbow. Martedì, il brand di cappelli artigianali Superduper presenterà una collaborazione. La partnership è con Fieracavalli. Verrà organizzata una performance con cavalli sportivi in centro città. L'atelier Flora Lastraioli presenterà una linea di pigiami. Il pattern grafico si ispira ai disegni rinascimentali di Leon Battista Alberti. Si fa riferimento ai principi del suo 'De Re Aedificatoria'. L'applicazione riguarda anche la facciata di Santa Maria Novella. Questa iniziativa è realizzata con The Place e la fondazione The place of wonders. Debutterà nel mercato italiano la collezione di outerwear iper-tecnologico di Space Friends. Questo brand è prodotto a Varsavia. Il 17 giugno si terrà la presentazione di un libro sulla storia di Emilio Pucci. Il volume è scritto da Idanna Pucci e Terence Ward. Il 18 giugno, il brand Sebago celebrerà i suoi 80 anni. Verrà organizzato un Boat Tour sull'Arno. Protagonista sarà la scarpa da barca Docksides.
Le scuole di moda protagoniste
Le scuole di moda avranno un ruolo di primo piano. Questa sera è in programma la sfilata di fine anno accademico del Polimoda. Martedì, gli studenti dello Ied di Firenze presenteranno un'installazione immersiva. L'Accademia Italiana ospiterà una tavola rotonda dedicata alla moda. Questi eventi evidenziano il contributo delle nuove generazioni al settore. La fiera si conferma un punto di incontro fondamentale. Qui si intrecciano storia, innovazione e formazione nel mondo della moda maschile.