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A Firenze i canoni di locazione sono aumentati del 49% in sei anni, superando di gran lunga la crescita dei salari, ferma al 10%. Questa disparità rende la città meno attrattiva per i lavoratori e spinge verso una regolamentazione degli affitti brevi.

Aumento affitti a Firenze supera crescita salari

I canoni di locazione nella città di Firenze hanno registrato un incremento del 49% nell'arco di sei anni. Nello stesso periodo, le retribuzioni nette dei lavoratori sono cresciute solo del 10%. Questi dati emergono da un'indagine condotta da Cna, basata su informazioni dell'Agenzia delle Entrate e sull'andamento delle retribuzioni tra il 2019 e il 2025.

La situazione fiorentina è aggravata dalla forte pressione turistica. La proliferazione degli affitti brevi ha ulteriormente ridotto la disponibilità di alloggi per i residenti. Questo squilibrio contribuisce a rendere la città meno accessibile per chi ci vive e lavora.

Impatto degli affitti sul costo della vita

Un appartamento di 70 metri quadrati a Firenze ha visto il suo canone medio passare da 900 a 1.340 euro mensili in sei anni. Questo rappresenta un aumento del 49%, posizionando Firenze al pari di Milano come città con la maggiore crescita dei canoni in Italia. Attualmente, chi lavora a Firenze destina il 62% del proprio stipendio al solo affitto. Solo Milano presenta una percentuale superiore, il 73%.

Francesco Amerighi, presidente di Cna Firenze Metropolitana, sottolinea le difficoltà per le imprese. «Fanno sempre più fatica a trovare personale qualificato disposto a trasferirsi in città», afferma. «Quando l'affitto assorbe quasi due terzi dello stipendio, la mobilità professionale si blocca e il territorio perde attrattività», aggiunge.

Proposte per affrontare la crisi abitativa

Cna Firenze Metropolitana accoglie positivamente gli sforzi del Comune di Firenze. L'amministrazione sta lavorando per regolamentare il fenomeno degli affitti brevi. Lorenzo Cei, direttore generale di Cna Firenze Metropolitana, auspica un intervento anche a livello governativo. «Occorre che anche il Governo faccia la sua parte», dichiara, auspicando una legge nazionale.

L'associazione propone diverse soluzioni per affrontare la crisi abitativa. Tra queste, un Piano casa efficace è fondamentale. È necessario aumentare l'offerta di alloggi a canoni sostenibili. Inoltre, servono incentivi adeguati per la riqualificazione degli immobili esistenti. Queste misure mirano a riequilibrare il mercato e a rendere Firenze più vivibile.