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Il rinomato ristorante di Villa San Michele a Fiesole, parte del gruppo Belmond, cambia nome in Antesi dopo un'importante ristrutturazione. Lo chef Alessandro Cozzolino guida la nuova proposta culinaria, focalizzata sulla stagionalità e sul territorio, con una vista impareggiabile su Firenze.

Antesi: nuova identità per un'eccellenza culinaria

Un nome nuovo, ma una filosofia immutata. Il prestigioso ristorante situato all'interno di Villa San Michele, un hotel di lusso appartenente al gruppo Belmond, riapre le sue porte. Dopo un periodo di diciotto mesi dedicato a un profondo rinnovamento, la struttura si presenta con un'identità rinnovata. La nuova denominazione è Antesi.

Questo nome, ispirato al termine greco "anthesis" che significa "fioritura", evoca con precisione l'essenza del progetto gastronomico. L'obiettivo è celebrare il momento in cui ogni singolo ingrediente raggiunge la sua massima espressione. Questa visione guida l'intera proposta culinaria.

La direzione della cucina resta saldamente nelle mani dello chef Alessandro Cozzolino. Egli prosegue il percorso già intrapreso, conferendogli ora una maggiore definizione e consapevolezza. La sua guida assicura continuità e un'evoluzione mirata dell'offerta.

Villa San Michele: storia e panorama mozzafiato

Il ristorante Antesi è parte integrante di Villa San Michele. Questa dimora storica rappresenta un punto di riferimento nell'ospitalità di lusso in Toscana. Fa parte del gruppo Belmond, un marchio di fama internazionale nel settore del lusso. Belmond è attualmente sotto il controllo del magnate francese Bernard Arnault, a capo del conglomerato LVMH.

La Villa San Michele sorge sulle suggestive colline di Fiesole. La sua posizione offre una vicinanza strategica a Firenze, distante solo pochi minuti. La struttura occupa un ex monastero risalente al XV secolo. La sua facciata è attribuita alla scuola di Michelangelo, conferendole un valore storico e artistico inestimabile.

A seguito del restyling, l'hotel ha riaperto con 39 camere e suite completamente rinnovate. L'intervento ha preservato il profondo legame con il paesaggio circostante. Questo paesaggio è caratterizzato da giardini rigogliosi, boschi secolari e viste panoramiche spettacolari sulla città di Firenze.

È proprio in questo contesto eccezionale che si inserisce Antesi. Il ristorante è ospitato nello storico loggiato del XVI secolo. Questo spazio architettonico, di per sé, contribuisce in modo significativo all'unicità dell'esperienza offerta ai commensali.

L'esperienza intima di Antesi

La sala del ristorante Antesi è concepita per offrire un'atmosfera intima e raccolta. Dispone infatti di soli 8 tavoli. Lo spazio si sviluppa sotto le antiche volte del convento. Da qui, gli ospiti possono godere di una vista impareggiabile sul panorama fiorentino.

Questa dimensione volutamente contenuta mira a creare un rapporto diretto e personale tra la cucina e chi la vive. L'obiettivo è favorire una connessione profonda tra l'arte culinaria e l'ospite.

All'interno di questo ambiente, Alessandro Cozzolino porta avanti una linea gastronomica distintiva. Questa linea fonde sapientemente la memoria personale dello chef, le radici del territorio toscano e una crescente attenzione verso la componente vegetale.

Lo chef Cozzolino, nato nel 1989 a Caserta, ha maturato la sua esperienza in alcune delle cucine più rinomate d'Italia. Ha lavorato presso ristoranti come Gaetano Trovato e Arnolfo. Ha inoltre affinato le sue competenze con chef del calibro di Nino Di Costanzo e Régis Marcon.

Il suo percorso professionale ha visto una svolta decisiva a Hong Kong. Qui, a soli 25 anni, è diventato chef de cuisine del ristorante Grissini presso il Grand Hyatt. Ha ricoperto questo incarico per cinque anni. Successivamente, nel 2019, è rientrato in Italia, approdando proprio al Belmond di Fiesole.

I percorsi degustazione di Antesi

Il menu di Antesi si articola in tre distinti percorsi degustazione. Questi sono denominati "Attesa", "Ora" e "Traccia". Ciascun percorso è costruito attorno a differenti concezioni del tempo e della sua interpretazione culinaria.

Il percorso "Attesa" esplora le origini dello chef e le sue influenze formative. Il percorso "Ora" si concentra sul presente, valorizzando il legame con il territorio fiorentino e toscano. Infine, il percorso "Traccia" si addentra in una dimensione più essenziale, con un'enfasi particolare sui sapori vegetali.

I piatti proposti riflettono fedelmente questa impostazione concettuale. Tra le proposte spiccano il gambero nudo servito con pomodoro, aceto di sidro e levistico. Un altro esempio è rappresentato dalle fave di San Gimignano preparate in escabece, accompagnate da lumachine di semola e nepitella.

La selezione delle materie prime è un aspetto cruciale. Antesi si avvale di una rete consolidata di produttori locali e aderenti a Slow Food. Vengono utilizzati ingredienti di altissima qualità, come il pecorino a latte crudo proveniente dalla Maremma. Altri esempi includono le cipolle rosse di Certaldo e i rinomati fagioli di Sorana.

Questi prodotti vengono selezionati personalmente dallo chef e dal suo team. Il menu viene costantemente aggiornato per seguire il ritmo delle stagioni e garantire la massima freschezza degli ingredienti.

Oltre ai percorsi degustazione, è disponibile una formula più flessibile. Questa opzione permette di scegliere due piatti principali e un dessert. La carta dei vini rappresenta un altro punto di forza del ristorante. Supera le 750 etichette selezionate.

La selezione vinicola pone una forte enfasi sui vini toscani. Accanto alle eccellenze regionali, sono presenti numerose referenze internazionali, offrendo un'ampia scelta per ogni palato.

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