L'assessore Pasquale Pepe chiede celerità nelle procedure per la Valutazione di Impatto Ambientale del bypass di Matera. L'opera è cruciale per la sicurezza e lo sviluppo infrastrutturale della regione.
Via al bypass di Matera: fase avanzata
Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, ha fornito aggiornamenti significativi. Riguardano le criticità della Strada Statale 7, nel tratto tra Matera e Ferrandina. Si è discusso della realizzazione del nuovo bypass di Matera. Quest'opera prevede quattro corsie per una lunghezza di 14 chilometri. Il costo stimato ammonta a 500 milioni di euro. L'obiettivo primario è alleggerire il traffico sulla Ss7. Migliorerà anche la gestione complessiva dei flussi veicolari.
L'intento attuale è concludere quanto prima la Valutazione di Impatto Ambientale (Via). Questo passaggio è fondamentale. Permetterà poi di avviare i lavori di cantiere. L'opera è considerata essenziale per la sicurezza dei cittadini. Rappresenta inoltre un pilastro per il futuro infrastrutturale della Basilicata.
Procedura Via: istruttoria ministeriale in corso
L'istruttoria per la Via è stata avviata per legge. Dal settembre 2023, è gestita dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Attualmente, la procedura si trova in una fase avanzata. Questo progresso è dovuto anche alla trasmissione di documentazione integrativa. Anas ha fornito questi dati nel settembre 2024. Il procedimento attende ora i pareri. Questi devono arrivare dalla Commissione Tecnica Via-Vas e dal Ministero della Cultura.
Il parere della Regione Basilicata, tramite il Dipartimento Ambiente, è stato inviato il 25 marzo scorso. L'assessore Pepe ha sottolineato questo punto. Si attendono però ulteriori contributi da alcuni enti territoriali. Le interlocuzioni con questi soggetti sono costanti. L'assessore confida nella «responsabile premura» di tutti gli attori coinvolti.
Importanza del bypass per Matera e la Basilicata
Il bypass di Matera non è solo un'opera viaria. È un intervento strategico per la regione. La sua realizzazione è vista come un passo cruciale per migliorare la viabilità. La Strada Statale 7 è spesso congestionata. Questo causa disagi e potenziali rischi per la sicurezza. Il nuovo tracciato a quattro corsie risolverà questi problemi. Consentirà un transito più fluido e sicuro per residenti e turisti.
L'investimento di 500 milioni di euro evidenzia l'importanza dell'opera. La conclusione della Valutazione di Impatto Ambientale è il prossimo ostacolo. Una volta superato, si potrà procedere con la fase esecutiva. Questo porterà benefici tangibili all'economia locale. Migliorerà l'accessibilità del territorio lucano. L'assessore Pepe ha ribadito la necessità di una collaborazione efficace tra tutti gli enti. Solo così si potrà garantire la tempestiva realizzazione del progetto.
Prossimi passi e attese
La Regione Basilicata ha fatto la sua parte, inviando il parere. Ora l'attenzione si sposta sugli altri enti. La Commissione Tecnica Via-Vas e il Ministero della Cultura sono chiamati a esprimersi. Anche alcuni enti territoriali devono fornire il loro contributo. La richiesta di Pepe è chiara: accelerare le procedure. La premura di tutti è fondamentale per non ritardare ulteriormente un progetto vitale.
Il bypass di Matera è un'opera attesa da tempo. La sua realizzazione porterà benefici duraturi. Migliorerà la qualità della vita dei cittadini. Rafforzerà il sistema infrastrutturale della regione. L'impegno della Regione Basilicata è massimo. Si attende ora una risposta concreta da tutti gli attori coinvolti. La conclusione della Via è il primo passo verso la cantierizzazione.
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