La lista civica 'Servire Fermo', guidata da Saturnino Di Ruscio, si presenta ufficialmente per le elezioni comunali. La squadra è composta da 18 donne e 14 uomini con l'obiettivo di riportare la città a un modello di buona politica.
Presentazione della lista civica a Lido San Tommaso
La lista civica 'Servire Fermo' ha scelto Lido San Tommaso per la sua presentazione ufficiale alla stampa. La scelta del luogo simboleggia l'attenzione verso ogni zona della città. Il candidato sindaco, Saturnino Di Ruscio, ex primo cittadino dal 2001 al 2011, ha sottolineato l'importanza di non trascurare alcun quartiere.
Il messaggio della lista è chiaro: non si cerca un consenso superficiale. L'obiettivo è concentrarsi sulle problematiche cittadine. Si punta a trovare soluzioni concrete e durature per Fermo.
Una squadra eterogenea unita dal servizio
La compagine è formata da trentadue persone. Diciotto sono donne e quattordici sono uomini. Presentano esperienze lavorative e di vita molto diverse tra loro. Il filo conduttore è la politica intesa come servizio.
Saturnino Di Ruscio ha spiegato che 'Servire Fermo' nasce da solidi principi etici e morali. Si ispira a don Luigi Sturzo. La buona politica richiede integrità, libertà, responsabilità e competenza.
Il candidato sindaco ha evidenziato un problema etico in città. Ha citato il caso di risorse pubbliche destinate diversamente. Questo è avvenuto per comportamenti non corretti e scarsa informazione. La lista si impegna a non ignorare questi aspetti.
La forza civica si propone come unica vera opzione a Fermo. Promette di agire senza condizionamenti per realizzare il proprio programma.
Età e competenza al servizio della città
La squadra presenta un'ampia fascia d'età. Il candidato più giovane ha 22 anni, mentre la persona più anziana ne ha 82. Di Ruscio ha criticato l'idea di scartare le persone over sessanta. Ha definito questa posizione come sostenuta dalla candidata del centrosinistra Malvatani e dall'assessore regionale Calcinaro.
L'età avanzata oggi non è un limite. Le esperienze accumulate forniscono le competenze necessarie per il rilancio della città. Questo concetto è stato ribadito da Piergaetano Catalini, uno dei promotori del progetto civico.
Catalini ha affermato che operosità e saggezza non dipendono dall'età. Ha definito Di Ruscio un leader corretto. Una persona capace di ascoltare e aiutare, al di là delle ideologie. Non è influenzabile e non cerca carriera.
Tutti i membri della lista desiderano solo mettersi al servizio di Fermo. Vogliono contribuire al suo miglioramento.
Obiettivi ambiziosi per il futuro di Fermo
La squadra si dichiara coesa e motivata. Ha due obiettivi chiari: raggiungere il ballottaggio e vincere le elezioni. L'intento è ripristinare la visione di città che esisteva quindici anni fa.
Quella visione rappresentava l'aspirazione di tutti i cittadini di Fermo. La lista 'Servire Fermo' vuole riportare la città a quel livello di eccellenza.